Francesco Totti ĆØ tornato a parlare in un momento delicato per la Roma, segnato dalle frizioni tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri. Nonostante le indiscrezioni che vorrebbero l’ex numero dieci pronto a un rientro in societĆ favorito dallo stesso tecnico, Totti si ĆØ concentrato sulla necessitĆ di unione per raggiungere l’obiettivo Champions League.
Sugli scontri tra Ranieri e Gasperini, Totti ha spiegato: “Non vorrei entrare in questa dinamica, da tifoso della Roma l’obiettivo comune e principale ĆØ rimanere uniti anche se ci sono screzi interni. Sia Gasperini sia Ranieri devono avere rispetto verso i tifosi della Roma e la societĆ Roma. Champions? Siamo lƬ, a tre punti dalla Juve… spero uniscano tutte le forze a disposizione, poi a fine campionato si tireranno le somme. L’unico obiettivo ĆØ la Roma e noi romanisti ci auguriamo che si possa andare nella stessa direzione. I problemi sono ovunque, ma esporre questi problemi in questo momento… non mi sembra il momento giusto“.
Totti: “Le vittorie a Roma, con l’amore della gente, sono magiche”
Ricordando il rifiuto al Real Madrid e il legame con la famiglia Sensi, l’ex capitano ha ribadito: “Mi volevano, sƬ, nel 2004. C’ĆØ stato un avvicinamento abbastanza reale, anche lƬ ne sono passati di giocatori. Poi l’amore per la tifoseria, per la societĆ , per i Sensi che mi avevano trattato sempre con i guanti bianchi e il profondo rispetto reciproco… per loro ero come un figlio, non era il rapporto giocatore-Presidente. Se ĆØ stata la scelta più difficile della mia carriera? SƬ, come carriera avrei forse vinto di più ma quello che ho vinto a Roma con l’amore della gente ĆØ stato magico”.
Su figure come Ronaldo il Fenomeno: “Questo non ĆØ un giocatore, ma un marziano. Dopo Maradona ĆØ stato il giocatore più forte in circolazione. E PelĆ© ovviamente, ma ai tempi di Maradona io cominciavo a subentrare. E ho convissuto quasi tutta la carriera con Ronaldo, purtroppo sempre da avversario. Ho visto poco tempo fa il 5-4 all’Olimpico… mamma mia. Era un piacere vederlo, faceva tutto quello che ogni tifoso vorrebbe vedere e aveva tutto ciò che un giocatore potesse avere. Faceva cose come nessuno, e neanche si ĆØ espresso per tantissimi anni“.
Totti: “Ai nostri tempi il derby era più bello”
Sull’ex compagno di nazionale Buffon, ha aggiunto: “Un’altra icona, un altro supereroe. Per me ĆØ stato uno dei più forti al mondo in circolazione, di sempre, e ci sono stati anni in cui era il più forte di tutti. Quando fece l’esordio a Parma a 16 anni, contro il Milan, sembrava un polipo. Di portieri non capisco, ma chi ci capisce mi dice che un portiere che va ad affrontare l’avversario di faccia non ha paura di niente“.
Infine, sollecitato sul clima dei derby romani e sul rapporto con la Lazio: “La rivalitĆ c’ĆØ sempre, ma c’ĆØ anche rispetto. Ai tempi nostri era molto più bello, c’erano più prese in giro e più sfotto. Era più sentito“.




