Arriva una decisione importante per il futuro del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Il TAR del Lazio ha respinto la richiesta dei comitati locali che volevano bloccare tutte le attività in corso nell’area. Il magistrato ha stabilito che la società può andare avanti con i lavori preliminari.
Secondo il decreto del Tribunale, la Roma è autorizzata a proseguire con la pulizia del sottobosco, la preparazione del terreno e i sondaggi archeologici necessari per il progetto.
Stadio della Roma: respinto la richiesta dei comitati locali
Le attività di pulizia e preparazione del terreno non violano il divieto di abbattimento degli alberi, che rimane l’unico punto ancora fermo fino al prossimo 13 maggio. In sostanza, pulire l’area e studiare il suolo non danneggia la vegetazione protetta e quindi i lavori non devono fermarsi.
La prossima tappa legale è fissata per il 13 maggio, quando il tribunale si riunirà di nuovo per discutere il caso nel dettaglio. Fino a quel giorno, il cantiere della Roma a Pietralata resterà operativo per tutte le opere di bonifica e preparazione che non prevedono il taglio di alberi. Si tratta di un passo avanti fondamentale per evitare nuovi ritardi burocratici nel programma del club.



