Il mercato della Roma ancora non è decollato mentre Ryan Friedkin ha preso un volo e nei giorni scorsi è atterrato nella Capitale. Gian Piero Gasperini, dal 13 luglio, ha iniziato a lavorare a Trigoria per preparare la sua seconda stagione sulla panchina giallorossa. Il tecnico di Grugliasco, però, sta perdendo delle risorse ritenute importanti invece di averne delle nuove.
Ufficializzato il rinnovo di Paulo Dybala, una trattativa estenuante, il club giallorosso è rimasto sorpreso dalla scelta di Celik di non firmare il prolungamento e trasferirsi alla Juventus. Gasp attendeva il calciatore a Trigoria, la società capitolina aveva già firmato la propria parte di documenti e aveva acquistato il volo di ritorno del terzino turco per Fiumicino eppure è rimasta con un pugno di mosche in mano. L’ex Lille è un nuovo calciatore bianconero e sarà a disposizione di Luciano Spalletti.
E Pellegrini? Altro rinnovo in stand by, nessuna fumata bianca. Eppure per il tecnico di Grugliasco le conferme di Dybala, Celik e il numero 7 erano e sono importanti. I tifosi sui social e nelle radio si stanno chiedendo: cosa sta succedendo? Ryan Friedkin è a Trigoria ma nessuno batte un colpo?
Friedkin, una lentezza cronica che ostacola le ambizioni di Gasperini
La Roma ha scelto di portare a scadenza di contratto 3 calciatori, un’anomalia se l’allenatore ne chiede la conferma. Il club giallorosso sta tagliando il monte ingaggi, soprattutto per esigenze finanziarie ha posto il tetto massimo a circa 4 milioni di euro di stipendio e per equilibri di spogliatoio vuole centellinare ogni singola risorsa.
I capitolini in 7 settimane e 5 giorni, ossia da quando è terminato il campionato, non sono riusciti a trovare 3 accordi per far rinnovare i contratti ad altrettanti professionisti propensi a rimanere e su cui Gasp ha riposto fiducia. L’unica ufficialità è stata quella di Paulo Dybala. Il mercato in entrata è bloccato: sfumato Greenwood, dopo una telenovela incredibile, la Roma sta sondando diversi profili senza affondare il colpo decisivo. In uscita? Non si è mossa una foglia, seppur Koné e Soulé potrebbero lasciare la Capitale.
Gasperini è stato chiaro: “Il mercato è fatto di velocità e risposte immediate, come è successo a gennaio. La loro presenza (Friedkin ndr) è sicuramente determinante. Ci auguriamo di rinforzare questa squadra e dare risposte all’entusiasmo di una città che in poche ore ha fatto tantissimi abbonamenti”.
La Roma si sta confermando una società lenta, la gestione sportiva dei Friedkin ha delle lacune evidenti. Scelte procrastinate, decisioni rinviate e giorni che passano con i problemi che si accumulano sino a non far respirare il direttore sportivo di turno che fatica a essere operativo con efficacia. D’Amico, ufficializzato il 12 giugno, ha dovuto aspettare un’altra settimana per poter operare ufficialmente con la società capitolina grazie alla deroga ricevuta. La Roma, anche nell’anno in cui ha centrato la Champions League, ha iniziato a lavorare in ritardo, rivoluzionando per l’ennesima stagione il reparto sportivo. Cambiamenti che stanno rallentando ogni mossa.
Greenwood è sfumato per una lentezza cronica che ha portato l’affare a diventare insostenibile per le casse del club, il rinnovo di Celik è saltato per lo stesso principio che è alla base di ogni mossa della proprietà che ostacola le ambizioni di Gasperini: una tardività costante nel prendere le decisioni.
Tra fusi orari, settlement agreement, incomprensioni, la stagione che porta al centenario è quella della verità per i Friedkin: dove vogliono portare veramente la Roma? I tifosi aspettano un segnale, qualcuno che batta un colpo per far sapere che il gigante non è addormentato.




Siamo al 18 Luglio e la Roma non ha preso nessuno
Stessa cosa avverrà per Summersville considerato il prezzo
La solita storiella d’estate Greenwood era uno dei giocatori preferiti da Gasperini, il Marsiglia ha fissato il prezzo, se vuoi veramente il giocatore paga e lo prendi altrimenti arriva un’altra squadra che se lo prende
Sono qua pre fare cassano
Americani di m**** ritornate a casa vostra a Roma non vi vuole
Fermatevi con gli abbonamenti per protesta e poi vedremo se fanno qualcosa 💛❤️
Incompetenti, la colpa è di chi se abbonato a luglio.
E’ ora di svegliarvi, tutti gli anni la stessa storia, non sevne puo’ piu’.
Gli amerikana stanno bene a casa loro
Una proprietà vergognosa, imbarazzante. ma ancora più vergognosi e imbarazzanti sono quelli che ancora gli danno retta..