La Roma continua a muoversi sul mercato per completare la rosa ed affidare a Gian Piero Gasperini una squadra potenziata in vista del ritorno in Champions League dopo sette stagioni. In attesa dell’arrivo di un esterno sinistro d’attacco di piede destro, il club di Trigoria è molto vicino a chiudere l’operazione per Santiago Castro.
La società giallorossa, infatti, avrebbe raggiunto un’intesa per l’acquisto dell’attaccante del Bologna, protagonista nelle ultime stagioni con la maglia rossoblu. Il centravanti argentino ha infatti contribuito alla crescita della squadra emiliana mettendo a segno 22 reti complessive in due stagioni e mezzo, attirando l’attenzione di diversi club.
Roma, quanto peserebbe Castro sulle casse del club
L’operazione economica studiata dalla Roma prevederebbe un investimento importante: 30 milioni di euro di parte fissa più altri 5 milioni legati a eventuali bonus. Una cifra che conferma la volontà del club di puntare su un attaccante giovane, ma già abituato ai ritmi della Serie A e pronto a ricoprire un ruolo significativo nelle rotazioni offensive di Gasperini. L’arrivo dell’attaccante avrà però anche un impatto rilevante sui bilanci della Roma. In base alle informazioni relative all’accordo contrattuale, Castro dovrebbe firmare un contratto valido fino al 30 giugno 2031, con una conseguente distribuzione pluriennale del costo del cartellino attraverso gli ammortamenti.
Considerando un trasferimento da 30 milioni di euro e una durata contrattuale di cinque anni, secondo Calcio&Finanza la quota di ammortamento prevista per l’esercizio 2026-2027 dovrebbe aggirarsi intorno ai 6 milioni di euro. A questa componente economica andrà poi aggiunto il costo dello stipendio del calciatore. Le cifre ipotizzate per l’ingaggio parlano di un compenso netto da 2,2 milioni di euro a stagione, che per il club si tradurrebbe in un costo lordo vicino ai 4,07 milioni di euro annui. Sommando ammortamento e salario, il peso complessivo di Castro sui conti romanisti nella prossima stagione dovrebbe quindi superare di poco i 10 milioni di euro.



