Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Il Sassuolo pensa a Alberto Aquilani come allenatore della sua U17

Aquilani pronto ad iniziare la sua carriera da allenatore

Sedici presenze in neroverde da gennaio a maggio del 2017, prima di salutare e passare al Pescara. Un breve passaggio della sua carriera da giocatore che potrebbe tornare d’attualità, divenendo il suo primo capitolo da allenatore.
Stiamo parlando dell’ex centrocampista giallorosso Alberto Aquilani, in procinto di iniziare la sua carriera in panchina, dopo aver conseguito il patentino Uefa B. L’ex calciatore ha ricevuto, oltre ad un approccio simile dalla Roma, un’offerta da parte del Sassuolo: quella di divenire l’allenatore dell’U17.

Come raccolto dalla redazione di “Siamolaroma.it”, il contatto tra le parti sarebbe stato agevolato da Kevin Prince Boateng, che ha ospitato a Barcellona il suo vecchio compagno e consigliato come prezioso innesto ad un dirigente del Sassuolo.
Il club emiliano ha l’intenzione di sistemare lo staff delle giovanili, dopo i vari cambiamenti dello scorso anno, con Turrini che aveva sostituito Morrone alla guida della Primavera, lasciando l’Under 17 al suo collaboratore Sacchetti.
Turrini dovrebbe esser confermato alla guida della Primavera, così come Simone Barone, che ha stravinto il Girone B del campionato Berretti e che ora affronterà il Torino in semifinale. Con Aquilani arriverebbe un altro ex calciatore di grande esperienza a completare lo staff del settore giovanile del Sassuolo, ma la proposta economica del club di Squinzi (ascoltata nella giornata di ieri) non lo ha soddisfatto del tutto: la priorità rimane la chiamata da parte della Roma, della “sua” Roma.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News