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L’Avversario, l’odissea del Rieti: il lungo viaggio dal giallorosso campione d’Italia Borsetti ad oggi (FOTO)

Dal 1936 ad oggi, c’è anche un po’ di Roma nella storia del Rieti

Sabato 27 luglio 2019 presso il centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria, la Roma di Paulo Fonseca affronterà ben due amichevoli. La prima si disputerà alle 10.00 contro il Rieti calcio. Storia, statistiche, curiosità e precedenti della realtà reatina.

Le origini del calcio reatino e la prima fondazione

Il Rieti calcio fu fondato nel 1936 nonostante prima esistessero già altre realtà sul territorio come il Victoria Rieti e il Rieti Football Club. La prima svolta si ebbe nel 1927, con la penisola italiana soggetta – in alcune aree geografiche – ad una minuziosa fase di industrializzazione, nel reatino si insediò il grande stabilimento Supertessile voluto dal barone Alberto Fassini.

Fonte: Archivio Storico SNIA

Con esso, infatti, venne creato lo Stadio di viale Fassini che prese il nome dello stesso industriale piemontese. La fondazione del Rieti avvenne nel 1936 con il nome Gruppo Sportivo Supertessile Rieti, dalla fusione delle due formazioni preesistenti Victoria Rieti e Rieti Football Club. Sotto la guida dell’allenatore Mario Magnozzi (ex calciatore della nazionale italiana), i reatini arrivarono rapidamente in Serie C.

Il periodo della seconda guerra mondiale: il giallorosso campione d’Italia Borsetti e la rifondazione del club

Con la seconda guerra mondiale non fu possibile proseguire oltre e il club venne rifondato il 17 gennaio 1945 grazie Bruno Vaccarezza e Florido Floridi nacque la Società Sportiva Vaccarezza Rieti e in poco tempo il club venne ammesso d’ufficio nel girone sud della Serie B dove militò fino al 1948. Questo periodo viene ricordato tutt’oggi come il momento glorioso degli amarantocelesti, perché riuscirono a confrontarsi con le grandi realtà del calcio italiano riempiendo oltre le capacità consentite la piccola struttura del Fassini (2000 spettatori al massimo).

Ermes Borsetti, campione d’Italia con la Roma nel 1941-42 e leader del Rieti 1946-1948

La gloriosa formazione amarantoceleste aveva come fulcro principale del gioco Manlio Scopigno, Luciano Rossi Levi e soprattutto l’allenatore/giocatore Ermes Borsetti, campione d’Italia con la Roma nella Serie A del 1941-1942. Al termine di questo biennio però, la società fallì e il Rieti fu costretto ad una nuova rifondazione.  La società cambiò infatti nome in Società Sportiva Rieti e attraversò un periodo di forte crisi. Fu Sabatino Jacoboni a prendere l’iniziativa per rifondare gli amarantocelesti, ma il Rieti altalenava tra la Promozione Laziale e la IV Serie, anche se non bastarono i risultati sportivi per essere promossi nelle categorie dei professionisti.

Gli anni ’60 e ’70, il ritorno in Serie D

Agli inizi degli anni ’60 il presidente Giovanni Fioravanti prese in carico il sogno di riportare il Rieti tra le categorie dei professionisti. Ma il massimo dei risultati si ottenne solo nel 1964, quando grazie alla vittoria contro il Formia i reatini tornarono in IV Serie. Il ritorno in Serie D invece avvenne 10 anni più tardi con la presidenza di Marino Camponeschi.

Il Rieti del 1977-78

Nella metà degli anni ’70 con la presidenza Mele si attraversarono nuovamente periodi bui della storia reatina, ma sarà nel 1978-1979 che il Rieti riconquistò sul campo l’accesso alla Serie D. Tra gli uomini simbolo di questa impresa si registra il nome di Emidio Di Carmine, compagno di squadra di Gigi Riva ai tempi del miracoloso Cagliari. Dopo tre anni di Serie D il Rieti però non riuscì a salvarsi e retrocedette in Promozione restandoci per ben 8 stagioni.

1995-1997, il valzer delle presidenze

Sul finire degli anni ottanta il Rieti tornò in Serie D con Carlo De Angelis e con questa promozione il Rieti cambiò nome in Società Calcio Rieti realizzando il nuovo stadio Centro d’Italia, la promozione del 1988-89 ha avuto come protagonista il capitano Sergio Pirozzi (poi Sindaco di Amatrice e allenatore del Trastevere). Per ben 6 anni consecutivi il Rieti militò in Serie D per poi retrocedere in Eccellenza nel 1995 durante la presidenza di Gaeatano Papalia.  Nel 1996 con il presidente Nunzio Rucci, la società cambiò nome in Football Club Rieti. Nel 1997 il Rieti vinse i playoff promozione e tornò in Serie D. Con l’arrivo di Alberto Gianni alla presidenza cambiarono anche le strategie del club che puntò alla valorizzazione del settore giovanile.

Dal 2000 al 2013, dalla Serie C al calvario Eccellenza

Nella stagione 2004-2005 alla guida di Mister Pirozzi, il Rieti conquistò una storica promozione in Serie C2. Dopo aver ottenuto la salvezza nella stagione successiva, non riuscì nuovamente nell’impresa e nel 2007-2008 il Rieti disputò nuovamente la Serie D. L’incubo del Rieti fu la nuova retrocessione in Eccellenza nel 2009-2010. Nel 2011 il duo Stefano Palombi e Alberto Gianni pose come obiettivo quello di rilanciare il Rieti. Nel corso della stagione 2011-2012 con l’allenatore Fabrizio Paris il Rieti conquistò grandi obiettivi come la Coppa Italia regionale e sfiorare nuovamente la promozione.

L’attuale presidente Curci

Nel 2012 la cordata capeggiata da Riccardo Curci acquistò la società rilevandola da Palombi. In questa occasione avvenne anche la fusione con l’altra squadra di Rieti, la Centro Italia Stella d’Oro. Nell’Eccellenza del Lazio 2012-2013, l’allenatore era Arturo Di Napoli poi dimessosi per divergenze con il club. Il ritorno in Serie D arrivò però il 5 settembre 2014 su ripescaggio. Con un rapido cambio di proprietà tra Franco Fedeli e Riccardo Curci si avvia la storia recente del Rieti.

Il ritorno in Lega Pro

Il club amarantoceleste il 29 aprile 2018 pareggia per 3-3 contro l’Ostiamare, risultato che gli fa ottenere il primo posto al girone di Serie D e dunque la promozione in Lega Pro dopo ben 11 anni di assenza. Il presidente Curci riesce a trovare un socio: il greco Matthaios Poulinakis, ex presidente dell’OFI Creta.

Il presidente Poulinakis

La presidenza è assunta inizialmente da Gianluca Marini, procuratore che ha mediato la trattativa tra i due e poi ufficialmente da Poulinakis. Il Rieti si presenta al campionato di Lega Pro con una squadra totalmente rinnovata, raggiungedo la salvezza. Le difficoltà della Lega Pro spinsero Riccardo Curci a riacquistare le quote da Poulinakis e tornare nuovamente ad essere il presidente del Rieti.

Il Rieti che affronterà la Roma

Oggi il Football Club Rieti ha una rosa composta da 20 elementi di età media pari a 24,6 anni e solo il 15% della rosa è composta da stranieri. Il valore complessivo della rosa è di circa 2,18 milioni di euro. Nell’ultima stagione il Rieti ha centrato la salvezza in Lega Pro Girone C con il 15° posto maturato grazie a 12 vittorie, 7 pareggi e 17 sconfitte frutto di 33 gol fatti e 44 subiti. Questa la rosa a disposizione del tecnico Alberto Mariani.

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