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Kluivert: “Se voglio essere convocato da Koeman devo fare più gol e assist con la Roma”

L’esterno olandese: “Quel leone sul mio petto è importantissimo: farò di tutto per lui. Ho più forza ed è necessaria per fare le giocate”

Justin Kluivert ha rilasciato oggi alcune dichiarazioni al De Telegraaf, in cui ha parlato dei suoi progetti con la Roma ma ha anche difeso il connazionale juventino de Ligt:

“Ho letto che persino a lui abbiano detto di essere partito troppo presto, dai. Devi abituarti a una nuova situazione, una nuova squadra. Non tutto va bene entro una settimana. Non funziona così. Non c’è un troppo presto o un troppo tardi. Io stesso ho sperimentato che devi abituarti”.

Fonseca l’ha scelto praticamente sempre da titolare in questo inizio di stagione, anche per via degli infortuni di Under, Perotti e Mkhitaryan: “Ora riesco a saltare l’uomo in velocità e con gli sprint e così posso aiutare la squadra in fase offensiva e difensiva. Ho più forza ed è necessaria per fare le giocate, che nascono in modo più naturale”.

L’obiettivo dichiarato è quello di strappare una convocazione per gli Europei 2020: “Il ct ha molte scelte, ma io tengo molto a quel posto, sì. Devo fare ancora più gol e più assist con la Roma per assicurarmi che Koeman non possa che convocarmi. Quel leone sul mio petto (il simbolo dell’Olanda, ndc), è importantissimo: farò di tutto per lui”.

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