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Smalling: “Mi piace lo spirito che si è creato e la voglia di vincere”

“Contento per il gol, è stata la nostra miglior partita”

Primo gol con la Roma per Chris Smalling. Nella ripresa è arrivata la prima gioia in giallorosso, a fine partita il centrale ha parlato ai cronisti. Ecco le sue parole al termine di Udinese-Roma:

SMALLING A ROMA TV

Smalling, una grande serata in cui hai trovato anche il gol
“Sono molto contento di questo gol, lo avevo sfiorato nelle partite precedenti. Sono contento di aver dato il mio contributo. Abbiamo fatto probabilmente la nostra miglior partita, anche in 10”.

Avete dimostrato di avere una grande forza mentale
“Venendo dall’Inghilterra, il calcio italiano è molto simile. Non ci ho messo molto ad inserirmi, qui spesso affronto due attaccanti, un campionato con molti cross che si addice alle mie caratteristiche”.

Ti è mai successo di vincere una partita in 10 così nettamente?
“A dire il vero non ricordo, perché quando una squadra è in inferiorità numerica si difende. Sapevamo però che l’Udinese ci avrebbe concesso dello spazio che avremmo sfruttato”.

Cosa ti piace di più della tua squadra?
“Mi piace lo spirito che si è venuto a creare e la voglia di vincere e di raggiungere i nostri obbiettivi. Vogliamo essere vicini alle zone alte della classifica, abbiamo un allenatore e una dirigenza ambiziosa. Vogliamo arrivare lontano”.

SMALLING IN ZONA MISTA 

Come analizzi questa partita?
A dire il vero anche prima della gara con l’Atalanta avevano perso una partita difficile, ma sapevamo sarebbe stata una gara ostica. Abbiamo creato molto anche in dieci. Aver segnato tanti gol ci da fiducia.

Il tuo futuro può essere qui a Roma?
Tutto può succedere. Ho avuto l’opportunità di venire qui e di giocare con regolarità. Sono contento del mio approccio, ma non abbiamo vinto ancora niente. L’obiettivo ora è recuperare e continuare a vincere.

La Serie A è più facile di come te l’aspettavi?
Non direi. Avevo già visto diverse partite del campionato italiano e qui spesso si gioca con due attaccanti. Dobbiamo fare più contrasti, ma è un tipo di calcio che si addice al mio modo di fare calcio.

Cosa è successo nell’intervallo?
Sapevamo che in dieci avremmo avuto la possibilità di colpire in contropiede. Finché eravamo in parità numerica sono rimasti molto dietro e sapevamo che ci avrebbero concesso degli spazi. Paradossalmente anche dietro a inizio ripreso non abbiamo rischiato nulla. Complimenti a chi ha giocato.

Avete parlato del rosso a Fazio?
Non ne abbiamo parlato troppo. Le immagini parlano da sé. Tutti potevano giudicare. E’ una decisione sbagliata, ma non ci siamo fatti condizionare. Volevamo portare a casa il risultato e lo abbiamo fatto.

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