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Veleni e ricorsi, l’arma azzurra è la rabbia

Dries Mertens

I partenopei arrivano a Roma dopo un momento non facile. Orfani del mister Ancelotti, gli azzurri cercheranno di sfruttare la rabbia a loro vantaggio

Trasformare la rabbia indeterminazione. È questo l’obiettivo del Napoli in vista della Roma. La società di De Laurentiis mastica ancora amaro per l’arbitraggio di Giacomelli contro l’Atalanta. Il club azzurro ha presentato ieri anche il ricorso per la squalifica di Ancelotti. “È una decisione ingiusta – spiega il ds Giuntoli a Kiss Kiss – Carlo si è adoperato per calmare gli animi”. Il provvedimento sarà discusso stamattina dalla Corte d’Appello Federale, ma con ogni probabilità sarà dichiarato inammissibile. Ancelotti vorrebbe spiegare le sue ragioni e probabilmente al suo fianco ci sarà il presidente De Laurentiis.

Entrambi hanno deciso di dare un segnale forte, a prescindere dalla decisione perché ritengono di essere stati fortemente penalizzati mercoledì sera al San Paolo. Il Napoli è scivolato al sesto posto e ha bisogno di un’inversione di tendenza all’Olimpico contro la Roma che ha superato gli azzurri e si è accomodata in zona Champions. Una reazione è necessaria. Ancelotti schiererà la migliore formazione e in attacco potrebbe confermare Milik. Il bomber polacco è vicino al rinnovo fino al 2024 e punta alla maglia da titolare per affiancare Mertens, è in ballottaggio con Lozano. Le novità principali sono attese in difesa: Manolas è pronto al rientro. A sinistra riecco Mario Rui. In mediana manca Allan, quindi spazio alla coppia Fabian-Zielinski. Lo riporta Il Messaggero. 

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