Le parole del “Flaco”
“A Roma sono molto felice, mi sento importante e non penso di andar via. Tornare in Francia o in Sud America non ĆØ nei miei pensieri al momento“. Parola di Javier Pastore, il trequartista della Roma, che dopo un ottimo inizio di stagione ĆØ fermo da più di un mese per un edema all’anca, prima di tornare in Italia dalle sue ferie in Argentina. Dice, in un’intervista in patria a Lavoz.com che ĆØ vero che nel calcio “può accadere di tutto“, ma lui si sente, “come ribadito anche da mia moglie Chiara in un’intervista, molto felice a Roma. Abbiamo ottenuto diverse vittorie di fila, siamo vicini ai primi posti in campionato, abbiamo passato il turno in Europa League, siamo in un periodo molto positivo e speriamo di proseguire“.
“Vogliamo combattere per il campionato. Siamo a sette punti dal primo e tutti possono essere raggiunti. Dobbiamo ancora giocare contro la Juventus e Fonseca ci ha convinto che tutto deve essere combattuto fino alla fine. Questa ĆØ la mentalitĆ . Devi raggiungere cose importanti. Quindi, voglio riprendermi da questo colpo che mi ha fatto perdere le ultime partite. Non era altro. Voglio continuare a fare le cose per bene“.
Ecco perchĆ© Pastore ci tiene a chiarire le sue parole di qualche giorno fa: “Ho fatto un’intervista per la TV francese. Ho parlato in un’altra lingua e in Italia l’hanno tradotto come volevano. Hanno detto che volevo andare a Lione perchĆ© volevo tornare in Francia. Niente di vero. Mi hanno chiesto se un giorno sarei tornato in Francia e ho detto che non avrei mai chiuso le porte perchĆ© non sai mai cosa succederĆ . Mi hanno chiesto quale squadra mi piaceva, a parte il PSG, e ho detto che il Lione era un club molto importante in Francia. Per la sua storia e per gli argentini che hanno giocato e vinto lƬ. Era proprio quello. Non ho mai detto che volevo andare a Lione o che era il mio preferito. Niente da aggiungere. Sono molto felice a Roma, con la mia famiglia. Non ho mai pensato di andarmene. Non ĆØ una mia idea tornare in Argentina in questo momento o andare in Brasile. Mi sento bene a Roma – conclude Pastore – e importante. Questo ĆØ tutto“.


