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Fonseca: “Grazie ai tifosi per il loro sostegno, domani lotteremo per loro” (VIDEO)

Il tecnico giallorosso: ” In tutti i momenti i nostri tifosi hanno sempre sostenuto la squadra. Ora dobbiamo lottare per loro e fare una buona partita”

Si è svolta nel primo pomeriggio di oggi la conferenza stampa in vista del derby di Paulo Fonseca. Le parole del tecnico portoghese:

Bagno di folla di tifosi a Trigoria. Che segnale è e quanto da fiducia?
“E’ bellissimo vedere il loro sostegno. Sono molto contento, per noi è importantissimo. In tutti i momenti i nostri tifosi hanno sempre sostenuto la squadra. Ora dobbiamo lottare per loro e fare una buona partita per loro, meritano il nostro impegno.

Come sta la squadra? Qualcuno può recuperare?
Sì, Perotti e Pastore stanno bene, non inizieranno dall’inizio ma saranno in panchina. Per il resto la squadra è motivata e fiduciosa, siamo in condizione di fare una buona gara”.

C’è l’ipotesi di cambiare qualcosa?
Giocheremo con la difesa a 4, non a 3. Chi gioca non lo so, vediamo?

Come sta Kluivert?
Meglio di mercoledì. Aggiungo una cosa: con questa situazione di infortuni, Kluivert ha dovuto recuperare velocemente dall’infortunio e giocare 90 minuti. Non è stato facile per lui, ma non avevamo altre soluzioni. Ho parlato con lui, mi ha detto che era molto stanco dopo la partita. Ora sta bene e credo che vedremo un giocatore diverso domani.

Come sta Cristante? Quanto peserà l’infortunio di Diawara?
Sono ottimista per Amadou, i prossimi giorni sono importantissimi. Sta migliorando e credo che non avrà bisogno di fare l’intrvento, ma questo lo dico io, è una mia sensazione. Cristante giocherà; è vero sta giocando tanto nonostante sia reduce da un infortunio, ma non abbiamo altre soluzioni. Mancini a centrocampo non è la stessa cosa di Cristante. Dobbiamo cercare di non cambiare troppo la squadra.

C’è qualcuno nel gruppo che ha pensato a caricare la squadra? Se sì chi?
E’ una partita in cui tutti sono motivati, è una partita speciale. Non abbiamo bisogno di parlare di più.

Qualcuno disse “il derby non si gioca, si vince”. E’ d’accordo?
E’ una frase interessante, ma credo che chi gioca meglio ha più possibilità di vincere. Se giochiamo attaccandoci alla fortuna la sconfitta è molto probabile. Se giochi bene, con voglia e coraggio, hai più possibilità.

Sta studiando una soluzione particolare per arginare Lazzari?
Aspettiamo domani.

La Roma ha vinto solo contro il Milan negli scontri con le prime 9 del campionato. Si aspettava di essere più avanti?
E’ vero, ma abbiamo perso solo contro la Juve. Non so mai il risultato prima della partita, ma le mie intenzioni sono sempre le stesse: vincere. Per me quello che conta è avere ambizione e coraggio di vincere sempre, indipendentemente dalla caratura dell’avversario. Io sono contento dei miei giocatori, come lo sono stato dopo la gara contro la Juve: ho visto una squadra che propone gioco, che lotta, e questo per me è l’importante.

Se la sente di dire che la Lazio ora è più forte della Roma? Un commento sullo striscione contro Zaniolo?
Chi l’ha fatto non è un tifoso di calcio, non ama questo sport. La classifica ci dice che la Lazio è più forte, il resto lo dirà domani il campo.

Ci pensi al fatto che se non avessi avuto tutti questi infortuni saresti potuto essere più in alto in classifica?
Sono sincero, non ci penso. Devo solo pensare a ciò che la squadra può fare nel presente. Questi giocatori abbiamo e con questo dobbiamo lavorare. Certo sono preoccupato se qualcuno si infortuna e non abbiamo soluzioni, ma non mi piace lamentarmi. Giochiamo con ciò che abbiamo.

Ha avuto qualche rassicurazione dal mercato? Si sente di promettere qualcosa ai tifosi sul piano dell’atteggiamento?
Penso che il coraggio non c’è mai mancato, in nessuna sfida. Non cambio il mio pensiero dopo sue sconfitte e nessuno può dire che non abbiamo lottato contro la Juve. Sono orgoglioso della squadra. Non è facile per una squadra avere una reazione come quella che abbiamo avuto noi a Torino, dopo che sei in doppio svantaggio all’8′ minuto. Nel secondo tempo la squadra è scesa in campo per tentare di cambiare il risultato. Questo è l’importante per me, sentire l’atteggiamento e il coraggio. Poi possiamo vincere o perdere, ma io sono contento di come approcciamo le partite. Mi è piaciuto cosa abbiamo fatto, non il risultato. Sul mercato sono sereno. Sembra che in questo momento io sia arrabbiato con Petrachi o Fienga ma non è così: stiamo tutti lavorando per portare qualcuno a Roma, e sono convinto che a fine mercato sarò soddisfatto.

Il Napoli prenderà Politano: è la sua più grande delusione da quando allena la Roma?
No. Quando abbiamo pensato ad un giocatore che poteva sostituire Zaniolo abbiamo preso in considerazione più profili, tra cui quello di Politano. Non sto qui a spiegare perché la trattativa sia saltata, ma tanto Petrachi quanto Fienga hanno difeso bene gli interessi della Roma. Ci sono altri nomi, nei prossimi giorni vedrete un nuovo giocatore per questa posizione.

Quale sarà il comportamento della difesa contro la Lazio?
Se avremo la possibilità lontano dalla nostra porta, come proviamo sempre a fare. La prima intenzione è questa, poi dipende dal pressing che fa l’avversario.

Cercate un giocatore fisico alla Zaniolo o uno più piccolo alla Under?
Abbiamo in lista un piccolo, un medio ed un alto (ride, ndr). Le caratteristiche sono chiare: deve essere uno che gioca bene dentro al campo, veloce e con profondità.

Ha due romani in squadra come Florenzi e Pellegrini. Come li ha visti in queste ore? La pressione può essere un problema?
Io ho sentito tutti i giocatori molto motivati. Io ho parlato di pressione una volta. La maggior pressione che abbiamo è quella che ci mettiamo da soli. Tutti sappiamo quanto è importante la partita, se Florenzi e Pellegrini la sentono di più? Magari sì, ma io ho sentito tutti sereni, equilibrati e con fiducia.

L’Europa League può essere il trofeo per la stagione?
Penso solo alla partita di domani contro la Lazio.

 

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