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Bivio Champions. Roma non fermarti

Prosegue la corsa ad un posto in Champions: la Roma di scena a Reggio Emilia

Blindare il quarto posto dall’assalto dell’Atalanta e andare il più avanti possibile in Europa League. Con la chiusura del calciomercato di gennaio la Roma può immergersi completamente nelle vicende di campo, lasciando momentaneamente da parte ogni tipo di distrazione legata alla trattativa tra Friedkin e Pallotta per l’ormai imminente cambio di proprietà. Fonseca e i suoi saranno impegnati in casa del Sassuolo di De Zerbi – un allenatore molto apprezzato per la sua idea di calcio dal portoghese – e cercheranno di mantenere l’imbattibilità esterna al Mapei Stadium (2500 i romanisti presenti sugli spalti), un impianto in cui non hanno mai perso a partire dal marzo del 2014.

Il club di Trigoria nella prima metà di stagione ha dimostrato che fuori casa, con gli avversari che probabilmente tra le mura amiche tendono meno a chiudersi a riccio, il rendimento è più alto rispetto a quello avuto all’Olimpico: lontano dalla Capitale sono 2,10 i punti in media conquistati a partita e sono appena sette le reti subite, per quella che è la miglior difesa esterna dell’intera Serie A. Il tecnico romanista per la trasferta in Emilia ha convocato tutti e tre i nuovi acquisti, Ibanez, Villar e Perez, che però non saranno schierati nella formazione titolare e potranno dare una mano, soprattutto il catalano, soltanto a gara in corso. Nel 4-2-3-1 che verrà utilizzato per la caccia ai tre punti Fonseca potrebbe confermare in toto lo schieramento visto domenica scorsa contro la Lazio, con Dzeko che indosserà per la prima volta la fascia da capitano designato.

Il nodo – out Zaniolo, Zappacosta, Diawara e Mkhitaryan, oltre a Juan Jesus non convocato per scelta tecnica – riguarda unicamente la fascia sinistra difensiva dove Spinazzola è in vantaggio rispetto a Kolarov. Il laterale di Foligno ha dimostrato un’ottima condizione fisica nelle ultime due apparizioni nel ruolo in cui si è esprime al meglio e nel derby ha pressoché annullato Lazzari, che poi ha causato l’ammonizione del serbo non appena quest’ultimo è entrato in campo nel finale di gara. Sulla destra del pacchetto Mancini-Smalling toccherà a Santon, che almeno fino al ritorno di Zappacosta dopo il grave infortunio al crociato sarà il titolare, con Peres elogiato pubblicamente da Fonseca – “Bruno sta migliorando tutti i giorni ed è un giocatore molto forte offensivamente” – alle sue spalle. Davanti, dietro al bomber bosniaco, agiranno Kluivert (Perotti spera, ma è in svantaggio rispetto all’olandese), Pellegrini e Under, con Cristante e Veretout coppia obbligata in mediana.

Il Sassuolo, che utilizzerà lo stesso modulo della Roma, recupera invece Ferrari e Defrel per la panchina e dovrà fare a meno dello squalificato Peluso e dell’infortunato Chiriches. Il reparto offensivo vedrà il supporto di Berardi, Djuricic (Traorè è acciaccato) e Boga alla prima punta Caputo. Lo scrive “Il Tempo”.

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