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Roma al lavoro per Smalling e Mkhitaryan. Fonseca: “Voglio tenerli entrambi”

La dirigenza giallorosso al lavoro per soddisfare le richieste del tecnico, ma senza ingresso in Champions League sarà difficile accontentare il portoghese

Chris Smalling e Henrikh Mkhitaryan. Due giocatori che per anni hanno giocato da rivali in Premier League e che da questa estate si ritrovano a combattere con indosso la stessa maglia. Se ormai il centrale inglese è una garanzia, per quanto riguarda l’armeno, martoriato da una serie di infortuni durante la stagione, ci pensano i numeri a parlare per lui. Ieri un altro gol, il quinto della sua avventura giallorosso nonostante le poche gare disputate.

E Fonseca non vuole privarsi dei due giocatori; ieri lo stesso tecnico giallorosso ha ribadito il concetto ai microfoni di Sky Sports UK: “Vorrei che Smalling restasse a Roma, ne stiamo parlando. Non so se sia possibile a causa della situazione con il Manchester United, ma vorrei tanto che Chris restasse qui con noi perché è molto importante. È un grande giocatore e un grande uomo. Ha sempre un atteggiamento positivo e per questo e altri motivi sarei felice se restare qui con noi”. Su Mkhitaryan: “Mkhi durante questa stagione ha avuto alcuni infortuni ma ora sta tornando e sta dimostrando la sua qualità”, le parole di Fonseca. “Vediamo. È un giocatore con grande qualità e fantasia, vorrei che restasse anche lui alla Roma”.

Unico problema è la questione economica: i cartellini dei due giocatori sono praticamente identici (20 milioni quello di Smalling, 18 quello di Mkhitaryan), ma è l’ingaggio a spaventare sopratutto la Roma. I due rientrano nella top 5 degli stipendi giallorossi, e se non si arriva a centrare il posto in Champions sarà difficile per le casse giallorosse fare fronte ad una spesa del genere. Raiola e Featherstone stanno già intavolando diversi colloqui con Arsenal e Manchester United, per convincere le due società ad abbassare il prezzo del cartellino.

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