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Vanhaezebrouck (ex all. Gent): “Lo stadio può fare la differenza, i tifosi si faranno sentire”

“La Roma deve migliorare negli scontri diretti”

Intervenuto sulle frequenze di Teleradiostereo, Hein Vanhaezebrouck, allenatore che condusse il Gent a vincere il suo unico campionato della storia nel 2015, ha parlato della partita in programma domani alla Ghelamco Arena:

Ieri abbiamo parlato con Yaya Soumahoro: cosa ricorda di quella stagione magica, quella in cui vinceste il campionato?
E’ stata una grande sorpresa, perchè quando arrivai al Gent non erano riusciti a centrare il playoff. Siamo diventati subito competitivi e fu un’annata fantastica, sorprendemmo tutti.

E’ più forte questo Gent o la sua vecchia squadra?

Probabilmente questo Gent è più forte, ma la mia squadra era un team che ha fatto molto bene, ha ottenuto grandi risultati.

Ha visto la gara d’andata tra la Roma e il Gent? Che opinione si è fatto?
Si, ho guardato la partita di una settimana fa. E’ stato un passo in avanti per il mio vecchio club, non ha avuto paura, ma che ha sprecato occasioni importanti. La Roma proverà a segnare, sfruttando il piccolo vantaggio dell’andata, mentre il Gent dovrà provare a ribaltare il risultato.

Come si può descrivere l’atmosfera della Ghelamco Arena? Può influire sul rendimento della Roma?
E’ un impianto piccolo, ma molto bello, sicuramente il migliore del Belgio. E’ uno stadio che può fare la differenza, i tifosi si fanno sentire e si faranno sentire anche domani. Il Gent, poi, è in salute, sta giocando un ottimo calcio e sicuramente per i biancoblu sarà più facile scendere in campo con l’aiuto dei propri fans.

Lei ha affrontato Fonseca tre anni e mezzo fa in Europa League: cosa ricorda della mentalità del mister della Roma?

Facemmo due ottime partite, ma quello Shakhtar quando ripartiva era una squadra micidiale. Ho visto la Roma e rispetto a quella squadra che ci superò non ha ancora la stessa capacità di manovra, di ribaltare l’azione avversaria, non c’è la stessa velocità.

La Roma può vincere l’Europa League?
Bella domanda… Ci vuole fortuna, ci sono tante partite ravvicinate, e poi la squadra deve essere in grado di mantenere questo tipo di impegno. I giallorossi però non hanno battuto la Juve, l’Inter, la Lazio, l’Atalanta e sicuramente devono migliorare negli scontri diretti per centrare l’obiettivo.

Ieri era al San Paolo per commentare Napoli-Barcellona: crede che i partenopei abbiano delle possibilità nel match di ritorno del Camp Nou?

Il Napoli mi ha stupito ieri, ha giocato una buonissima partita in fase difensiva. Ho visto però una squadra che ha perso troppi pallloni. Sono contento per il mio connazionale Mertens, che ieri ha tagliato un traguardo bellissimo. Nella gara di ritorno la squadra di Gattuso certamente segnare un gol, altrimenti sarà impossibile passare il turno.

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