Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Roma Femminile

Pettenuzzo: “La Roma è una grande società. Emozionante giocare al Tre Fontane”

Pettenuzzo

Tecla Pettenuzzo, calciatrice della Roma Femminile, è intervenuta in una diretta Instagram con il canale Tviweb:

Come ti alleni a casa?
“Allenare la parte aerobica in casa è pesante, ma ora che hanno aperto i parchi è più fattibile”.

Quanti anni avevi quando hai iniziato a giocare?
“Avevo 6 anni e giocavo con i ragazzi in un paesino a Vicenza”.

Come ti trovi a Roma?
“Non ci fanno mancare nulla, è una grande società”.

Com’è giocare al Tre Fontane?
“È emozionante, quando ti guardi intorno e vedi tutte quelle persone che ti incitano è molto bello”.

L’emozione c’è sempre in campo?
“L’emozione c’è sempre, in alcune partite la soffri un po’ di più. Quando entri in campo e realizzi che stai per giocare è forte, poi dopo i primi palloni giocati passa tutto”.

Ti alleni con piacere?
“Abbiamo un programma che ci ha dato la società, a volte con una sola seduta e altre volte con la doppia, ma per passare il tempo e per abitudine a volte ci alleniamo anche al di fuori del programma”.

Il calcio per te è ancora una passione?
“Sicuramente ora è diventato un lavoro perché occupa tutte le mie giornate. Ma è ancora una passione. Per questo sono contenta”.

Tua mamma ti ha aiutato?
“Mia mamma ha sempre puntato su di me, e addirittura è stata lei ad accompagnarmi al primo allenamento”.

Resterai a Roma?
“L’intenzione è quella, mi trovo bene e spero di restare”.

In quale squadra vorresti giocare?
“Per il momento la Roma”.

Com’è abitare nello stesso palazzo di alcune compagne?
“È bello, abbiamo un bel rapporto e ci aiutiamo anche nelle piccole cose. Con questo rapporto è più facile raggiungere gli obiettivi in campo”.

Come stai a Roma? Il tuo sogno?
“Mi trovo benissimo a Roma. Il mio sogno è di giocare con la Nazionale maggiore”.

Cosa ti piace di più del calcio?
“Il fatto che esca la vere me, in tutti i modi, sia positivi che negativi”.

In campo sei molto aggressiva.
“Sì, e spesso questa foga mi porta a commettere parecchi falli, come quando all’esordio in Champions ho preso due cartellini gialli nel giro di 7 minuti”.

L’attaccante più forte da affrontare?
“Non ce n’è una in particolare, direi Bonansea, Girelli o Giacinti”.

Cosa consigli ad una ragazza che vuole giocare a calcio?
“Di crederci sempre e non mollare. Se vuole farlo davvero ce la farà”.

La partita più bella con la Roma?
“Anche se è finita male credo sia quella contro il Milan. A livello di squadra abbiamo fatto una delle migliori prestazioni di sempre”.

Il calciatore preferito della storia della Roma?
“Totti per la storia e Manolas per il 44”.

Sei titolare?
“Non ho il posto fisso, me lo devo conquistare sul campo”.

Giocheresti all’estero?
“Sarebbe un’esperienza da fare, ma forse ora non è il momento. Bisogna essere pronti”.

Squadre del cuore?
“Da piccola simpatizzavo il Milan, ma non tifo nessuno”.

Cosa vi dice Nela?
“Ci aiuta molto, è sempre al campo con noi, è una figura importante”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Roma Femminile