Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Burdisso: “La Roma mi ha cercato per il dopo Petrachi, ma con Friedkin nessun contatto”

Le parole dell’ex giallorosso, attuale direttore sportivo del Boca Juniors

Nicolas Burdisso, direttore sportivo del Boca Juniors ed ex calciatore di Roma e Inter, ha rilasciato una lunga intervista a Calciomercato.com. Ecco uno stralcio:

Da dirigente del Boca Juniors ha portato in Argentina De Rossi. Com’è nata l’idea?
“Ho sempre messo il piano tecnico davanti a tutto, perché Daniele oltre a essere un leader e un ragazzo di personalità è stato anche un grande calciatore. L’idea è stata la mia: lui ha sempre dato priorità alla Roma, ma quando gli hanno detto che non avrebbero rinnovato il contratto l’ho contattato per proporgli di venire al Boca. In termini economici non possiamo lottare con altri club, ma lui non ci ha pensato molto ad accettare. Per l’entusiasmo che il suo arrivo ha creato nella squadra e tra la gente, è stato un gran trionfo”.

La Roma sta seguendo il portiere Andrada in caso di cessione di Pau Lopez.
“L’anno scorso gli abbiamo rinnovato il contratto inserendo una clausola di 25 milioni di euro. E’ un portiere top, in Europa potrebbe giocare tranquillamente in un grande club”.

A proposito dei giallorossi, è vero che l’hanno cercata per diventare il nuovo ds?
“Ho avuto contatti con la vecchia società dopo la separazione da Petrachi, ma da quando sono cambiati i proprietari non ho più sentito nessuno”.

Nel Boca c’è anche Retegui, l’attaccante rientrato dal prestito all’Estudiantes ed entrato da poco nella scuderia di Totti.
“Gli ho fatto il primo contratto appena sono arrivato, ma con Francesco non ci siamo sentiti per il giocatore. L’ho mandato in prestito all’Estudiantes dove ha fatto molto bene e ha trovato un allenatore che l’ha aiutato a crescere. Da noi sarebbe stato il quinto o sesto attaccante, lì si è sentito importante. E’ un giocatore con caratteristiche più europee che sudamericane”.

Ha avuto contatti con altre società?
“C’è qualcosa con un club brasiliano, un progetto che potrebbe interessarmi. Per me che sono argentino, lavorare in Brasile sarebbe una bella sfida. E aspetto sempre di tornare in Italia, ma senza fretta”.

L’INTERVISTA INTEGRALE

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News