Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Florenzi si gode l’azzurro e spera di avere un’altra chance a Roma

L’ex capitano giallorosso spera di tornare ad avere posto nella sua Roma

È planato a Coverciano ed ha assaporato la sua dimensione più gratificante. Nella Nazionale verde di Mancini, Alessandro Florenzi, che in fin dei conti arriverà a trent’anni soltanto l’anno prossimo, si può definire un senatore.
Fuori dal quartier generale azzurro l’aria è diversa, lo attende un periodo incerto, indefinito. La Roma lo ha di fatto messo sul mercato, trovando pretendenti. Alla fine, però, potrebbe anche rimanere per due buoni motivi: prima di tutto pesa parecchio il suo robusto contratto, circa tre milioni netti fino al 2023. In secondo luogo, non è per niente detto che non possa rientrare nei piani di Fonseca, dove la novità sta nella virata convinta verso la difesa a tre. Va detto che Florenzi, nella sua carriera da esterno, ha quasi sempre giocato in una difesa a quattro, ma per caratteristiche sembra adatto a fare il “quinto”. Avere alle spalle un centrale difensivo potrebbe inoltre attenuarne una certa fragilità difensiva, soprattutto fisica.

Se la Roma decidesse di non fare grandi investimenti sull’esterno destro, potrebbe ritrovarsi in casa la soluzione, sempre ammesso che Fonseca voglia continuare con il 3-4-2-1. Nel frattempo il calciatore continua  comunque a girare nelle trattative. L’Everton si sta muovendo con una certa decisione, e sul fronte Premier potrebbero aprirsi alternative per ora sotto traccia. In Italia c’è di sicuro la Fiorentina, che però difficilmente può sostenerne l’ingaggio. In Spagna, il Siviglia di Monchi ha sondato il terreno. Per ora però solo ipotesi, intanto si gode la Nazionale e lo dimostra l’immagine condivisa sui social, piuttosto sorridente in una camera di Coverciano. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa