Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Roma, tra Fonseca e Dzeko serve un tavolo della pace

Atteso il confronto tra tecnico e attaccante

Adesso urge la pace. Il prima possibile, magari già a partire dalla giornata di oggi. O almeno un armistizio, che consenta a Paulo Fonseca ed Edin Dzeko di andare avanti insieme almeno fino al prossimo mese di giugno. Poi, inevitabilmente, si cambierà, in un senso o nell’altro.

Molto dipenderà dai risultati e da questa seconda parte di stagione. Con due postille: se Fonseca dovesse centrare la Champions League avrebbe in automatico il rinnovo del contratto per un altro anno, se invece dovesse lasciare la Roma nelle mani di Massimiliano Allegri il futuro di Dzeko cambierebbe di colpo. Rumours di mercato, infatti, fanno sapere come il tecnico livornese abbia indicato nella permanenza del bosniaco una delle condizioni per poter eventualmente accettare l’idea di allenare la Roma a partire dalla prossima stagione.

Toccherà soprattutto a Tiago Pinto fare da paciere, trovare il modo di ricomporre i pezzi del puzzle e mettere Fonseca e Dzeko davanti alle proprie responsabilità. Adesso c’è da remare tutti in una stessa direzione, al di là di scuse, rapporti o simpatie. Ieri, per dire, anche i tifosi della Curva Sud hanno preso posizione, esponendo uno striscione davanti allo stadio Olimpico. “Dzeko-Fonseca: ora combattete uniti per la maglia!“. Che poi è anche il concetto del club. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa