Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Il guardalinee del gol di Turone: “Speravo vincesse la Roma”

Il prossimo 10 maggio saranno trascorsi 40 anni da quel Juventus-Roma entrato con prepotenza nella storia del calcio italiano 

I giallorossi erano saliti a Torino per giocarsi lo scudetto mentre erano un punto indietro a tre giornate dalla fine. Lo 0-0 è stato un lasciapassare per la squadra di Agnelli, anche se al 75′ ci fu il gol annullato a Turone che diventà il simbolo delle recriminazioni romanista. A spegnere i sogni scudetto fu il guardalinee Sancini. La sua intervista a Il Tempo:

Si è stufato di sentire queste discussioni?

No, quando ci si scambiano opinioni su una questione sportiva è sempre piacevole. E poi, quell’episodio mi ha reso famoso, quindi un un certo senso gli devo molto.

Ha mai avuto dubbi sulla sua decisione?

Sinceramente no. Sono sempre stato convinto, e lo sono tutt’ora, di aver visto bene. Anche Bergamo ha sempre sostenuto che avessi avuto ragione ad alzare la bandierina.

C’è qualcosa che non ha mai detto?

Ovviamente non tifavo né per la Juventus né per la Roma, ma in cuor mio speravo vincessero i giallorossi.

Ci fosse stato il VAR…

Eh si, è uno strumento ottimo, che facilita enormemente l’arbitro. Avessimo avuto noi la possibilità di utilizzarlo… non staremmo qui dopo quarant’anni a fare queste intervista.

10 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

10 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa