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Passo indietro

I giallorossi frenano a Benevento

La Roma si butta via a Benevento. Spreca una grande occasione per rispondere alle dirette inseguitrici e torna a casa con un solo punto, poco per quello che sarebbe servito in questo momento. Si riprende il terzo posto in solitaria ma di misura e alla vigilia dello scontro diretto con il Milan. Eppure fin qui la Roma non aveva mai sbagliato contro una piccola, ma Inzaghi è stato bravo a preparare la partita e bloccare la Roma.

Un episodio a tempo scaduto poteva cambiare tutto, ma ci ha pensato la Var a rimettere tutto a posto. Alla fine giusto così, perché non basta tenere il pallone tra i piedi per vincere le partite. Stavolta la Roma è troppo prevedibile e non bastano due tiri in porta in novanta minuti per portare via l’intera posta. Due alibi a disposizione di Fonseca che ha comunque le sue responsabilità: aspetta troppo a fare i cambi.

Primo alibi una difesa in emergenza, che ha costretto il tecnico a mettere dentro Fazio, e poi l’impegno del giovedì in coppa pesa eccome. Resta la pochezza di un gruppo che ogni volta sembra essere sul punto di svoltare, sbaglia l’occasione e si ritrova piccola piccola. A questo va aggiunto la serata “no” di alcuni elementi fondamentali: un passo indietro per Villar e Pellegrini, poi c’è l’empasse offensiva, perché il dualismo Dzeko-Mayoral non sembra portare a molto. Lo scrive “Il Tempo”.

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