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Mimmo Ferretti

Roma-Milan 1-2: giallorossi in vena di regali e primo ko in casa. Le pagelle di Mimmo Ferretti

I giallorossi perdono male all’Olimpico

PAU LOPEZ  4,5

Il Milan lo bombarda da tutte le parti, in avvio di gara, lui con le mani se la cava sistematicamente in maniera efficace. Con il piede destro, però, un disastro anche se poi è reattivo su Ibra. Che, a seguire, lo grazia cercando un improbabile colpo di tacco. Disastroso, nella ripresa dopo la rete di Veretout, il suo lancio che innesta la seconda rete del Milan. Quella decisiva. Tutto il testo non conta. Anche le altre buone parate.

MANCINI  4,5

A sinistra contro lo Sporting Braga, a destra contro il Milan. Gli tocca un avversario tosto, Rebic, che sta molto largo. Serata complicata. Suo errore vistoso, infatti, proprio sul gol di Rebic. Poi va a sinistra, al posto di Fazio.

CRISTANTE  5

Centrale di difesa, ormai è questo il suo ruolo. Specie se/quando lì dietro mancano due, tre giocatori. Un paio di chiusure di posizione su conclusioni ravvicinate del Milan, nel primo tempo. Scarsa costruzione del gioco, però. Idem bella ripresa.

FAZIO  4

Ignorato in Europa League (non è il lista Uefa), l’argentino in campionato viene confermato titolare dopo Benevento per le tante assenze davanti a Pau Lopez. Stavolta sul centro-sinistra, però. E proprio in quella porzione di campo regala il calcio di rigore al Milan che sblocca il risultato.

KARSDORP  5

Esterno destro, non più centrale di difesa a destra come in coppa. Fatica un po’ se si presentano dalle sue parti sia Theo che Rebic, ma cerca lo stesso di proporsi in avanti. Uscito Fazio, fa il  centrale di destra.

VILLAR  4,5

In grossa difficoltà contro il pressing dei mediani di Pioli. Troppi errori tecnici o di scelta. Non sale mai di tono. E la squadra ne risente.

VERETOUT  6,5

Di nuovo in mezzo al campo, dopo la parentesi europea da esterno. Ha sul destro un pallone invitante, ma lo spedisce tra le braccia di Donnarumma. Grandi corse e rincorse con Donati, per il resto. Firma con un destro mirato la rete del pareggio romanista (10° centro in campionato).

SPINAZZOLA  7

Eccolo sulla fascia sinistra, che è casa sua, dopo l’esperimento forzato al centro della difesa. Il Milan lo obbliga a stare spesso “basso”, quando accelera crea problemi alla difesa avversaria. Travolgente nella ripresa, poi.

MKHITARYAN  5,5

Primo tempo anonimo, caratterizzato da un’occasione malamente sprecata a tu per tu con Donnarumma. Nella ripresa cerca il gol da cineteca con il sinistro: palla fuori di un nulla. Poi Donnarumma gli fa una bella parata in tuffo. E Guida fa finta di niente sul conseguente, rude contrasto con Theo…

PELLEGRINI  4,5

Con il punteggio ancora in parità, viene murato due volte a pochi passi da Donnarumma. Pochi gli spunti giusti, però, in fase di rifinitura. Uscito Villar, si abbassa a centrocampo. Mai determinante.

BORJA MAYORAL  4,5

Gira al largo da Tomori e Kjaer, e così non mette mai paura al Milan. Male.

BRUNO PERES  5

Al posto di Fazio dopo la rete di Rebic, ma gioca nel ruolo di Karsdorp. Male, però.

EL SHAARAWY SV

Rileva l’evanescente Villar e va al posto di Pellegrini. Si vede pochissimo.

PEDRO  SV

Nel finale per Borja Mayoral. Non incide, anche perché liscia un buon pallone nel recupero.

DIAWARA SV

Al posto di Veretout, esausto. 

FONSECA 5

La Roma in avvio soffre duramente (12 tiri in porta nel primo tempo), va sotto, poi recupera il risultato quindi regala il secondo vantaggio al Milan, quello decisivo. Non solo ancora 0 vittorie contro una big (3 punti su 24 contro le grandi), ma prima sconfitta in casa dopo 16 partite utili.

 

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