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Mimmo Ferretti

Shakhtar Donetsk-Roma 1-2, Borja Mayoral fa 13. Le pagelle di Mimmo Ferretti

Serata magica per i giallorossi che volano ai quarti di finale

PAU LOPEZ  6,5

Una paratella in tuffo, nel primo tempo, su Alan Patrick. Nulla da fare sul gol di Junior Moraes. Reattivo, poi, su Marlos. Ancora bravo con le mani, come nel recente passato.

IBANEZ 6

Si muove sul centro-destra, gli tocca Solomon e sono problemi. Poi dà una testata (involontaria, ovvio) a Kumbulla e sembra subito in difficoltà. Anche per un giallo preso in precedenza. Regge, ma resta negli spogliatoi durante l’intervallo.

CRISTANTE  7

Difensore centrale e capitano, mister Bryan.  Usa la testa, nel senso che ragiona, e guida il reparto. Con i consueti lancioni in avanti, poi, cerca di far ripartire l’azione. Dà un’interpretazione tutta sua al ruolo. Sicuro. Solido. Elegante, a tratti.

KUMBULLA  6,5

Altra opportunità per l’ex Verona, nonostante la figuraccia di Parma. Gara ordinata, nel primo tempo, con un occhio attento a Tetè. Concentrato fino alla fine, stavolta. Bel riscatto.

KARSDORP  6+

A riposo a Parma, titolare a Kiev. L’olandese, nel primo tempo, fa spesso il quinto di difesa e in avanti si vede solo se estremamente necessario. Come nell’azione che porta al gol di Borja Mayoral. Ammonito, verrà squalificato.

VILLAR 7

In mezzo al campo non c’è molto spazio per palleggiare, anche perché la Roma in avvio sceglie di far giocare il pallone agli avversari nella loro metà campo. E Gonzalito fa il suo in fase di non possesso. Quando può muoversi con maggior campo, diventa delizioso. Due tocchi e via.

DIAWARA  6,5

Tattico, molto tattico. Un difensore davanti alla linea di difesa. Contributo importante.

SPINAZZOLA  6,5

Sembrava dovesse finire in panchina, invece Fonseca non ci rinuncia. Attacca poco, nella prima frazione, perché vuole dedicarsi al controllo di Dodo. Qualche sprint in più nella ripresa. Sembra giocare con il pilota automatico. Bene, ovviamente.

PEDRO  6,5

Cerca di cucire il gioco, di far da raccordo tra difesa e attacco ma soprattutto corre contro qualsiasi avversario. Grande l’invenzione tecnica nell’azione che porta la Roma alla seconda rete. Passi in avanti. 

CARLES PEREZ 6,5

Titolare dopo una vita (Roma-Spezia 4-3 del 23 gennaio), lo spagnolo nel primo tempo si vede poco, anche lui ligio ai compiti tattici che gli ha impartito Fonseca. Bello l’assist (e prima ancora il “taglio”) per la seconda rete di Borja. Pecca talvolta di egoismo, a seguire. 

BORJA MAYORAL  8

Riecco Borjita al centro dell’attacco. Dopo sei minuti ha sul sinistro la palla del vantaggio romanista, ma la spara in curva. Peccato, la preparazione al tiro era stata molto bella. Firma la rete romanista con un colpo di testa mirato (12° centro stagionale). Poi ci riprova, ancora di testa, Trubin para. Poi fa 13 gol con la rete che dà la vittoria alla Roma.

MANCINI  6+

Dall’inizio della ripresa al posto di Ibanez, con gli stessi compiti. Solomon si vede poco, con lui.

BRUNO PERES  SV

Per Karsdorp. Va a due all’ora e rischia di regalare un calcio di rigore allo Shakhtar…

PELLEGRINI  SV

Al posto di Diawara, poco prima del pareggio ucraino. Si muove anche lui a centrocampo, con buone frequenze di gamba.

CALAFIORI  SV

Rientro al posto di Spinazzola, sempre sulla sinistra. Deve recuperare il giusto passo, ma c’è.   

EL SHAARAWY  SV

Per Pedro dopo il secondo vantaggio.

FONSECA 7

Cambia mezza squadra (portiere escluso) rispetto a Parma, la squadra reagisce, gioca con ordine tattico una doppia partita e vince con sicurezza anche in trasferta qualificandosi perla prima volta ai “quarti”.

 

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