Resta in contatto

Rassegna Stampa

Xhaka è deciso: “Voglio andare alla Roma”

Il centrocampista svizzero impaziente di raggiungere la Roma

Xhaka si muove in prima persona: “Fatemi andare alla Roma“. Lo  ha chiesto all’Arsenal che continua a chiedere 20 milioni più bonus per liberarlo. Il giocatore è forte dell’accordo con Pinto per 4 anni a 2,5 milioni a stagione facilitati dal Decreto Crescita. Intanto ha già assaggiato l’Olimpico con la Svizzera giocando una buona partita, nonostante la sonora sconfitta. 136 passaggi giusti su 149, 14 palloni recuperati. Si tratta di un mediano geometrico e intelligente, bravo sia nella costruzione che nell’interdizione, molto fisico nei contrasti. Non è un mostro di velocità, ma non è neanche così statico.

La trattativa per Xhaka rappresenta una priorità assoluta per Pinto che sta cercando anche un portiere. Sono due ruoli che verranno coperti al di là delle partenze. Il resto è legato alla sistemazione degli esuberi in organico. Il nome indicato da Mourinho per la porta è quello di Rui Patricio. Le perplessità della Roma sono legate all’età. Intanto il gm romanista ha fatto due tentativi: uno per Gollini e l’altro per Unai Simon che comunque ha una clausola da 70 milioni di euro. In attacco Isak è diventato quasi inavvicinabile per costi. La Real Sociedad si prepara per venderlo ad almeno 40 milioni. Anche Daka non è in saldo. L’ultimo profilo esaminato è quello di Kalajdzic che sta giocando gli Europei con l’Austria. Lo Stoccarda chiede 25 milioni di euro. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

17 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

17 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa