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Amarcord

Amarcord, 8 luglio 1983: nasce Antonio Mirante

Il portiere esordisce in Serie A con il Siena, per poi calcare numerosi campi di Serie A. Tre anni fa l’arrivo alla Roma, dove in poco tempo diventa titolare

L’8 luglio del 1983 nasceva a Castellammare di Stabia Antonio Mirante. Dopo gli esordi nella sua città natale, nel 2000 viene acquistato dalla Juventus, dove viene aggregato alla primavera. Nel 2004 viene ceduto in prestito al Crotone in Serie B, dove gioca tutte le partite contribuendo alla salvezza della formazione calabrese. Nel 2005 arriva il Siena, che lo prende in prestito: è l’anno dell’esordio in Serie A, che farà guadagnare a Mirante la fiducia della Juventus, che nell’estate successiva lo riporta a Torino come vice di Buffon per la stagione cadetta.

Nell’estate del 2007 arriva alla Sampdoria, dove resta fino al 2009: con la maglia blucerchiata arriva anche l’esordio in Coppa Uefa. Nel 2009 passa al Parma, squadra in cui Mirante diventerà titolare inamovibile fino al suo addio, nel 2015. Dopo il fallimento del Parma, si lega al Bologna, squadra di cui diventerà anche capitano. Terminata l’esperienza rossoblu, nel 2018 sceglie la Roma come sua nuova avventura, pur sapendo di non partire come titolare. Dopo un inizio di stagione passato perlopiù in panchina, con l’arrivo di Ranieri sulla panchina giallorossa, il discorso cambia drasticamente: complice anche una stagione negativa del primo portiere Olsen, Mirante guadagna sempre più minuti, fino a diventare titolare. Con i giallorossi si dimostra subito un portiere affidabile, guadagnandosi in poco tempo la stima e l’affetto della piazza.

I due anni con Paulo Fonseca, invece, saranno caratterizzati da alti e bassi. Soprattutto nell’ultima stagione si alterna tra i pali con lo spagnolo Pau Lopez, ma nessuno dei due convince al 100%. Il 30 giugno scorso è scaduto il suo contratto con la Roma ed il portiere lascia il club giallorosso dopo 3 anni.

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