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C’è Viña oltre Spinazzola

Vina

L’uruguaiano è il profilo scelto da Mourinho e Tiago Pinto

“Corsa e sacrificio“. Queste le parole spese da Fabian Coito, ct della Sub20 uruguaiana vincitrice del Sudamericano di categoria in Ecuador nel 2017, quando gli chiesero due caratteristiche per fotografare Matias Viña. Sono trascorsi 4 anni e oggi il terzino sinistro del Palmeiras è ad un passo dal sostituire Spinazzola, reduce dall’intervento chirurgico per la ricostruzione del tendine d’Achille che lo terrà fermo fino a febbraio. A Trigoria si sussurra che sia stato proprio lo Special One ad indicarlo, sorpreso dalla facilità di spinta e dalle grandi doti atletiche del 23enne dal piede educato, espresse nell’ultima Copa America. Per farlo partire il Palmeiras vuole 15 milioni. Ieri in Uruguay davano laffare in dirittura d’arrivo per 11 milioni + 2.5 di bonus. Nel frattempo Pinto ha ceduto Kluivrt al Nizza con la formula del prestito con diritto di riscatto a 10 milioni.

Uscita che sommata a quella di Olsen a Lille dovrebbe regalare il via libera a Granit Xhaka. La strada è in discesa per lo svizzero anche se va limitata la differenza tra domanda (23 milioni) e offerta (15 più 2.5 di bonus). Ma il mercato non finisce qui. L’idea di acquistare un altro centrale difensivo non è svanita, ma rimane subordinata alla cessione di Smalling. Non ci saranno pressioni per far partire il centrale inglese, ma qualora arrivasse un’offerta la Roma la valuterebbe. Anche perchè l’eventuale sostituto è stato individuato: si tratta di Marcos Senesi, centrale del Feyenoord. Nazionalità argentina, classe ’97 come Vina, ha un passato nel San Lorenzo ed è stato capitano della rappresentativa sudamericana Under 20. Lo scrive Il Messaggero.

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