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Roma, per Pellegrini il rinnovo è più vicino. Veretout, nuovo ko

Pellegrini

Prove di rinnovo per il capitano giallorosso

Forse non è ancora il caso di allarmarsi, ma in casa romanista c’è un po’ di preoccupazione per le condizioni di Jordan Veretout. Il centrocampista francese non ha partecipato agli allenamenti di ieri per un risentimento muscolare al quadricipite della gamba destra, la stessa che lo tiene lontano dal campo da quasi tre mesi: la sua ultima presenza in partite ufficiali è datata 29 aprile, appena cinque minuti a Manchester nella semifinale di andata di Europa League persa 2-6 contro lo United. Dal giorno del raduno della squadra, il 6 luglio, Mourinho non lo ha avuto quasi mai a disposizione. Eppure il centrocampista francese, come tutti i reduci da infortunio, aveva cominciato la stagione con qualche giorno di anticipo rispetto ai compagni di squadra. Veretout ha svolto quasi sempre lavoro personalizzato, ma non è mai stato a convocato nelle prime tre amichevoli della squadra. Quasi certamente non ci sarà nemmeno domani (ore 19) a Frosinone contro il Debrecen.

Sarà a disposizione, invece, Lorenzo Pellegrini. Proseguono gli incontri tra il suo agente Pocetta e Tiago Pinto, che stanno lavorando al rinnovo del contratto, in scadenza il prossimo 30 giugno. La conferma nel ruolo di capitano – Mourinho, contro la Triestina, ha affidato a lui la fascia anche con Dzeko in campo dal primo minuto – è un segnale di quanto la Roma lo reputi importante. Per il calciatore la centralità nel progetto giallorosso è un requisito importante tanto quanto l’accordo economico, che comunque deve essere trovato.

Sarà protagonista anche Nicolò Zaniolo, che ieri è diventato papà di Tommaso: il calciatore ha chiesto (e ottenuto) un giorno di permesso da parte della società per stare vicino alla sua ex, Sara Scaperrotta, che nei giorni scorsi gli aveva rivolto via social l’accusa di averla lasciata da sola durante la gravidanza. Potrebbe essere convocato anche Rui Patricio. “Sono qui per Mourinho – le sue parole -, quando ho accettato la Roma è stato per l’importanza del club e dell’allenatore”. Lo scrive Il Corriere della Sera.

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