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Mourinho: “La squadra la sento mia come sacrificio ed organizzazione”

Mourinho

Josè Mourinho ha così commentato il vittorioso esordio in Campionato contro la Fiorentina di Italiano

Il tecnico giallorosso, nel post partita ai microfoni di Dazn, ha così commentato il vincente esordio dei giallorossi in Serie A. Ecco le sue dichiarazioni:

Come è stato questo esordio con i tifosi?

“Per me l’esordio con la Roma è stato a Londra quando ho firmato. Ancora non ho fatto niente per meritarmi la gioia dei tifosi. Io sono fatto così, con tutto il rispetto per il passato, ma quando arrivo qui metto il sentimento nei giocatori. I ragazzi, pur giocando giovedì, hanno dato tutto e qualcuno era in difficoltà dal punto di vista della freschezza. La voglia è la cosa che prometto alla gente”.

Nel primo tempo richiami tanto Vereotut, ma nel secondo tempo mi è sembrato molto più libero

“Noi iniziamo la partita 11 contro 11 e quando siamo stati 11 contro 10, i nostri giocatori offensivi hanno pressato più alto. Nel secondo tempo Jordan si è alzato di più e non ha giocato affianco a Cristante, poteva pressare meglio ed arrivare a posizioni più pericolose”.

Come è nata l’idea di far giocare Abraham titolare?

“Abraham dà molta profondità, Shomurodov ha altre caratteristiche, poi la Fiorentina pressa molto alta e Tammy è più bravo ad abbassarsi e sviluppare gioco più dentro al campo. I piani di gioco sono così, a volte pensi una cosa e in campo succede il contrario.”

Complimenti mister 2 vittorie su 2. Ha dato alla squadra grande coraggio. Shomurodov grande alternativa, può giocare con Abraham?

“Sì, certo. Non è facile lasciare in panchina un giocatore che segna per 3 partite di fila. Ma ora giocare con tutti e due è troppo rischioso. Allora ho pensato di giocare con Pellegrini più dentro al campo. Questa è una squadra mia per spirito, organizzazione e sacrificio. Rinnovo i complimenti ad Italiano, è un ottimo tecnico e la Fiorentina farà bene”.

Che sensazioni ha dopo questa serata?

“Partita vera, ma dobbiamo migliorare. Abbiamo avuto qualche difficoltà, ad un certo punto abbiamo pensato che fosse troppo facile. La Fiorentina è stata bravissima e l’arbitro non ha sbagliato nulla. Il Var è stato fenomenale ed è lì per questo, per eliminare piccoli errori. Mi è piaciuto tantissimo lo spirito e il sacrificio. Ma abbiamo avuto difficoltà che non mi aspettavo.

 

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