Resta in contatto

Conferenze stampa

Shomurodov: “Voglio dimostrare quello che valgo alla Roma e vincere dei trofei”

Le parole dell’attaccante uzbeko nel giorno della sua presentazione

Eldor Shomurodov è stato il secondo acquisto del mercato giallorosso, arrivato su indicazione di Mourinho per fornire un’alternativa in più nel reparto offensivo della sua Roma. Queste le sue parole durante la conferenza stampa di presentazione:

Già al Genoa si erano viste caratteristiche da attaccante di alto livello, nelle partite con la Roma abbiamo avuto conferma. Perché solo a 26 anni nel grande calcio?

“Difficile da dire, ogni anno ho provato a migliorarmi, l’importante non è a quale età sia arrivato alla Roma. L’importante è essere qui, voglio dimostrare quello che valgo e vincere dei trofei”.

Come ti vedi in coppia con Abraham?

“Per il mio ruolo devo dire che sia che giochi largo o al centro per me non ho preferenze, mi trovo bene in entrambi i ruoli. Devo dire che la cosa importante è che tutto quello che viene deciso sia per il bene della Roma. Se la cosa più importante per la squadra è giocare con Abraham non vedo l’ora di farlo”.

Ti senti questa grande voglia di vincere? Quali sono i tuoi punti di riferimento?

“Come ho detto prima, ero concentrato sul giocare bene e migliorare me stesso, senza mettermi fretta. Adesso devo pensare al bene della Roma. Dobbiamo raggiungere la vittoria di un trofeo. Il punto di riferimento è questo, la fame di vittoria. Mi interessa dare una mano alla squadra, portare dei trofei”.

Qual è il tuo rapporto con Mourinho?

“Effettivamente ci siamo visti 2 anni fa a Mosca. Quando è arrivata la notizia dell’interesse della Roma per me ho detto subito di sì, in primis per la Roma, per la piazza e per gli obiettivi, poi per Mourinho che è uno dei migliori allenatori al mondo”.

In cosa senti di dover crescere?

“Appena sono arrivato volevo far vedere quello di cui ero capace. Probabilmente quello che ho dimostrato è stato di più di quanto mi aspettavo. Devo ancora migliorare in svariati aspetti per dare una gioia ai nostri tifosi”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Conferenze stampa