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Mourinho: “Partita non facile, domani ci saranno dei cambi. Derby? Mai stati così dominanti”

Mourinho

Il tecnico portoghese Josè Mourinho, insieme a Eldor Shomurodov, si presenta in conferenza stampa per presentare la sfida agli ucraini dello Zorya

Josè Mourinho si presenta in conferenza stampa, accanto a Eldor Shomurodov , per presentare la sfida di domani in Ucraina contro lo Zorya. Valevole per la seconda giornata della fase a gironi di Conference League. La Roma è reduce dal ko nel derby con mille polemiche e cerca riscatto in Europa. Karsdorp e Veretout sono rimasti a Roma. Ecco le dichiarazioni di Mourinho e Shomurodov in conferenza stampa:

Inizia la conferenza stampa

Entra in sala stampa Eldor Shomurodov

Cosa pensate dei calciatori ucraini?

“Non sono mai stato prima in Ucraina, ma so che le vostre squadre ed i vostri calciatori sono di assoluta qualità”.

Quale impressione hai avuto dal derby di Roma?

“L’avversario era molto forte, ma siamo pronti per vincere domani. Pensiamo allo Zorya”.

Quali aspettative ha in questa partita? Poi lei è uzbeko

“La nazionalità non importa, tutti possiamo giocare e siamo venuti qui per vincere”.

Dopo un derby è sempre difficile giocare. Motivazione extra?

“Il derby è stata una gara difficile, ma siamo pronti per vincere domani”.

Mourinho in conferenza stampa

Ha in mente qualche cambio per domani?

“Cambio, sì, ma cambi è una cosa e seconda squadra è un’altra. Per noi questo concetto non esiste ed io non vado a cambiare moltissimi calciatori. Abbiamo la necessità di far riposare qualcuno, ovviamente, anche di dare qualche opportunità a chi sta giocando meglio. Però abbiamo di fronte una squadra forte e l’obiettivo è vincere la partita”.

Ha avuto esperienze in Ucraina?

“Sì, ho giocato qui 4 volte e sono state tutte partite difficilissime. Domani non sarà facile, Zorya è molto organizzata. Sanno perfettamente quello che devono fare. Dobbiamo affrontarla con concentrazione, di facile non c’è nulla”.

Avete motivazioni di vincere la Conference League?

“Certo, motivazione sempre. Quando gioco, voglio sempre vincere. Devo essere onesto, preferirei vincere la Champions ma stiamo giocando la Conference. Vogliamo vincere, ma l’obiettivo ora è vincere domani e basta. Vogliamo qualificarci al più presto. Al momento ambizione è vincere domani”.

Che avversario pensa di trovare domani sera?

“Abbiamo analizzato tutte le loro principali partite, per esempio contro la Dinamo Kiev. Ma magari domani cambiano qualcosa, ma hanno giocato sempre con un modulo fisso. 4-4-2 stabile e organizzato. Squadra che per me ci metterà in difficoltà, ma vogliamo vincere. Però è una squadra che è organizzata”.

Che condizioni ambientali si aspetta?

Mourinho: “Non ho ancora visto lo stadio e il campo, ma si sta benissimo. Condizioni giuste per giocare”.

Mourinho ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport

José Mourinho ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del match contro lo Zorya. Ecco le parole dello Special One:

Che caratteristiche ha lo Zorya?
“Se non cambia, e non pensiamo che lo farà, giocano con un rombo chiuso a centrocampo,  hanno fisicità e sanno far male in contropiede, hanno intensità. Giocano bene, il risultato col Bodø è falso. Il campo è in buone condizioni, quando ho giocato in Ucraina, sempre a dicembre, ho trovato sempre campi in difficoltà Questo sta bene e la temperatura è perfetta”.

Il derby ha lasciato strascichi?
“No, il match è finito, non c’è più nulla da fare. La cosa da fare è vincere domani”.

Sarri è tornato sul rigore di Zaniolo.
“Non voglio parlarne. Voglio solo dire che in questa stagione abbiamo giocato sei partite all’Olimpico e quella in cui abbiamo dominato maggiormente è stata con la Lazio. È quella in cui la mia squadra si è sentita più grande e l’avversario più piccolo. Poi ovviamente conta il risultato e lo accettiamo nel modo più professionale possibile: pensando alla prossima gara”.

Il turnover?
“Simile a Sofia, magari con altri giocatori, ma simile. Giocheranno alcuni giocatori che hanno giocato domenica, mentre altri riposeranno e alcuni, che hanno meritato di giocare, avranno la possibilità di giocare”.

Pellegrini dovrà offrirle una cena dopo il rinnovo?

“Non penso al rinnovo, noi abbiamo parlato e ho avuto il 100% delle garanzie che tutti volevano il contratto. Ormai è questione di giorni, poco importa quando sarà”

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