Resta in contatto

Roma Femminile

Spugna: “Non sarà facile, ma dobbiamo fare una grande partita” (VIDEO)

Spugna femminile

Le parole dell’allenatore giallorosso alla vigilia del match contro il Verona

Ai microfoni dei canali ufficiali della Roma è intervenuto Alessandro Spugna. L’allenatore della Squadra Femminile ha parlato in vista del match contro l’Hellas Verona, che si terrà sabato alle 14:30. Ecco le sue parole:

“Sicuramente la vittoria aiuta a lavorare molto bene. Questa è stata una settimana praticamente tipo perché non c’erano gli impegni delle nazionali, quindi le ragazze c’erano tutte e hanno lavorato molto bene”.

Con il Verona sarà una sfida contro una squadra che fino ad ora ha raccolto solo un punto. Cosa bisogna puntare per preparare una sfida del genere soprattutto sotto l’aspetto mentale?
“Bisogna prepararla comunque bene perché conosco molto bene il loro allenatore. È uno che prepara molto bene le partite base all’avversario che affronta. Sicuramente ci studierà, presterà molta attenzione a noi. Quindi sarà una partita non facile. Chiaro, per dare seguito alla vittoria con il Sassuolo dobbiamo fare una grande partita, non pensare che giochiamo contro una squadra che ha un punto in classifica ma pensare solo a noi a quanto è importante per noi conquistare tre punti”.

Contro il Sassuolo ha segnato Valeria Pirone che era un’ex e lo è anche del Verona, come lo sono Glionna e Soffia. Ci possiamo augurare di rispettare la regola dell’ex anche in questo caso?
“Speriamo funzioni, la regola dell’ex se funziona abbiamo tante opzioni. La cosa importante è andare là e fare una prestazione importante da squadra importante, perché dobbiamo dare seguito alla vittoria e alla prestazione di domenica scorsa”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Roma Femminile