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Amarcord, 28 novembre 1990: Voeller e Gerolin stendono il Bordeaux nell’ultima di Bruno Conti (VIDEO)

Un 5-0 condito dalla tripletta di Voeller, dalla doppietta di Gerolin e dagli ultimi 10 minuti in giallorossi di Bruno Conti

Il 28 novembre del 1990 il fischietto olandese Blankenstein si preparava ad assistere da spettatore a una delle vittorie più larghe e convincenti della storia della Roma in Europa.

Andata degli ottavi di finale di Coppa Uefa, l’avversario era il Bordeaux di mister Gili, ma anche di Deschamps e Dugarry. Il campo è in condizioni disastrose per le piogge abbattutesi nei giorni precedenti. Piove e fa freddo, ma l’accoglienza della Sud è pirotecnica.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

AS Roma: Zinetti, Tempestilli, Nela (75′ Piacentini), Berthold, Aldair, Comi, Desideri, Di Mauro, Voeller, Salsano (80′ Conti), Gerolin
A disp.: Piacentini, Conti, Cervone, Muzzi, Pellegrini
All. Bianchi

Bordeaux: Bell, Thouvenel, Lizarazu (65′ Bade), Senac, Battiston, Deschamps, Durand, Vervoort, Kieft, Ferreri, Plancque (46′ Fargeon)
A disp.: Sence, Gimenez, Dugarry
All. Gili

Tripletta di Voeller e doppietta di Gerolin

La Roma non gioca benissimo ma il “Tedesco che vola”, Rudi Voeller, apre le marcature complice una disavventura del portiere avversario. Poi gonfierà la rete altre due volte per una tripletta storica. Anche Manuel Gerolin, sigla una doppietta. Alla fine per i Girondini sarà una vera e propria disfatta: 5-0. E la Roma ipoteca il passaggio del turno.

L’ultima di Bruno Conti

Al 33’ del secondo tempo l’allenatore Ottavio Bianchi invita Bruno Conti a scaldarsi. Il telecronista per la Rai, Giorgio Martino commentò in diretta: “Bruno Conti si è alzato. Bianchi è stato convinto dall’affetto del pubblico di Roma a far preparare Bruno Conti. Trentacinque anni, non ha mai giocato quest’anno una partita ufficiale. E sul 5-0 Bianchi si concede anche la possibilità di accontentare platealmente il pubblico”. Al 35′ entra Bruno Conti e gioca gli ultimi 10 minuti con la maglia giallorossa. L’olandese Blankstein saprà solo al termine della stagione di aver arbitrato l’ultima gara di Bruno Conti.

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