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Contro il Cska Mou deve lottare anche con la crisi degli attaccanti

Lo Special One attende risposte dal suo reparto offensivo

Oltre sessanta milioni totali per cinque gol. I soldi spesi la scorsa estate per acquistare Abraham dal Chelsea e Shomurodov dal Genoa, valgono solamente cinque centri in campionato, che fanno effetto pensando agli otto realizzati da Dzeko con la maglia dell’Inter, dopo esser andato via dalla Roma a zero.

“Il nostro attacco è stato nullo” ha tuonato Mourinho, subito dopo la batosta rimediata contro la sua ex squadra, accusando il reparto avanzato di non riuscire ad incidere. Che ci sia Abraham – squalificato contro l’Inter e a quota 4 gol, più un numero infinito di azioni non realizzate – oppure Shomurodov, pagato 18 milioni la scorsa estate, e andato in rete solamente una volta in tredici presenze, col Cagliari.

Senza parlare di Borja Mayoral, preso in considerazione pochissimo dallo Special One e pronto a trasferirsi alla Fiorentina a gennaio. Tre centravanti dallo score imbarazzante, simboli di una Roma che ha già collezionato sette sconfitte in sedici gare e che per il momento non può nemmeno contare sulla freschezza di Felix, che aveva superato i colleghi nelle gerarchie di Mourinho, ma è stato bloccato dalla positività al Covid.

Oggi la squadra partirà per Sofia, dove domani pomeriggio (ore 18,45), affronterà il Cska, intralcio di Conference League da affrontare a temperature polari, prima di riprendere la corsa ai limiti dell’impossibile verso un quarto posto già distante nove punti in classifica. Mourinho nella prossima di campionato di lunedì sera, contro lo Spezia, non avrà gli squalificati Mancini e Zaniolo, che si aggiungeranno così alle assenze degli infortunati Pellegrini ed El Shaarawy. Un bel problema per il tecnico giallorosso, che sta dimostrando di non riuscire a trovare soluzioni che gli diano risultati soddisfacenti nei momenti d’emergenza. Lo scrive “La Repubblica”.

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