Il tecnico portoghese non è preoccupato delle voci di giocatori insoddisfatti: ieri il confronto con la squadra per cominciare la preparazione della prossima partita
Corriere dello Sport – Il confronto che Mourinho ha avuto ieri con la squadra è stato normale. La Roma è unita per cercare una reazione sul campo a partire dalla gara di domenica pomeriggio contro il Sassuolo. Il tecnico portoghese spera che il suo sfogo post Inter, raccontato ieri sulle pagine del Corriere dello Sport-Stadio, possa avere un effetto positivo sulle prestazioni della squadra, soprattutto dal punto di vista caratteriale.
La maggior parte dei giocatori ha accolto positivitamente la sfuriata di Mourinho. Altri giocatori invece (la minoranza) sono rimasti un po’ infastiditi che le parole dello Special One siano uscite sul giornale. C’è una spaccatura nel gruppo? Assolutamente no.Ma Mourinho per questa ultima parte di stagione deciderà bene chi mettere in campo, anche in vista delle scelte future del club.
In estate ci saranno diversi cambiamenti tra i giocatori, con le uscite di quelli che non rientreranno nei piani di Mourinho per qualità e personalità. La cessione quindi di quei calciatori che da qui alla fine della satagione non dimostreranno di aver recepito il messaggio del tecnico.
La presa di posizione della Roma è chiara: tutti con Mourinho, dal presidente fino al general manager Tiago Pinto. La linea è ben definita, non ci sarà il sacrificio del tecnico per dare la famosa “scossa” al gruppo, ma il contrario. Nessuno è intoccabile (salvo pochissimi elementi), tutti possono andare via e il primo incedibile è Mourinho.


