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Mourinho: “Dispiace non vedere altre italiane in Europa. Il sintetico è un problema ma dobbiamo fare bene”

La conferenza stampa del tecnico giallorosso

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Bodø/Glimt-Roma, gara valevole per l’andata dei quarti di finale di Conference League. Queste le parole del tecnico giallorosso:

Com’è essere di nuovo a Bodø?

“Bel posto, c’è passione per il calcio. Felice di tornare, l’unico mio problema è il campo sintetico. Dobbiamo raggiungere le semifinali e speriamo di fare meglio della prima volta. Sarà diverso. Abbiamo una squadra diversa come giocatori ma anche come fiducia e motivazione”.

Come si aspetta il Bodø?

“Hanno cambiato giocatori, ma la loro visione di gioco resta. Hanno la loro preparazione, sono freschi. Hanno una buona condizione e sono tanto bravi quanto lo erano prima. Non mi interessa nulla se non vincere domani. Non parlo di singoli giocatori, soprattutto se giocano per altri. Parlo del Bodø globalmente e penso che abbiano buoni giocatori. Alcuni sono bravi a parlare, siamo qui per loro”.

Sta vivendo con orgoglio il fatto di essere l’ultima italiana in Europa?

“Mi dispiace, mi piacerebbe che ci fossero altre squadre italiane. Quando vedo le gare contro Napoli e Inter che dobbiamo giocare darebbe meglio che loro siano nelle coppe. Anche gli altri, sarebbe bello che tante squadre italiane fossero rimaste. Ora siamo noi e l’Atalanta, possiamo fare buone cose entrambi”.

Sul sintetico

“Il calcio deve essere giocato sul naturale. Sul campo sintetico è un altro sport. A volte mi lamento anche del nostro campo, ora è buono, ma in precedenza non lo è stato. Non sono lamentele vogliamo solo giocare il miglior calcio. Non ci sono scuse. Il meteo è il meteo e il campo è il campo. Dobbiamo guadagnare le semifinali. Il Bodø è una buona squadra perché gioca bene anche sul naturale. Non ci diedero due rigori ma giocarono bene. Sono una buona squadra”.

 

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