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Mourinho e Guardiola, ritornato frecciate e veleni dei vecchi nemici

Il tecnico del City punge la Roma: l’effetto Mou colpisce anche Pep

La rivalità tra i due è vecchia di molti anni, recentemente si era affievolita perché hanno preso strade differenti ma negli ultimi giorni José Mourinho e Pep Guardiola si sono scambiati qualche frecciata a distanza. Giovedì sera, dopo la vittoria della Roma contro il Leicester e il passaggio alla finale di Conference League, il tecnico portoghese ha trovato il tempo per fare i complimenti a Carlo Ancelotti e al Real Madrid per la qualificazione alla finale di Champions League a spese del Manchester City dello spagnolo.

Che deve essersi sentito tirato in ballo, perché ieri nella conferenza stampa alla vigilia del match di Premier contro il Newcastle, per difendere il proprio lavoro a Manchester, ha risposto con un’altra frecciata. “So che la gente qui è ossessionata dalla Champions. Il giorno in cui la vinceremo sono sicuro che diranno che è stato perché abbiamo speso tanti soldi, non per il lavoro che c’è dietro. Per me non è un discorso di soldi e i tifosi non lo capiscono. Anche la Roma ha speso diversi soldi ma non è in Champions League“. Un accostamento che a molti, soprattutto i tifosi romanisti, è sembrato forzato visto che tra Manchester City e Roma ci sono svariate categorie di differenza in questo momento storico. In attesa di potersela giocare sul campo in Champions, il tecnico portoghese proverà a qualificarsi per la prossima Europa League: vincere la Conference o qualificarsi almeno sesto in campionato. Lo scrive Il Corriere della Sera.

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