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Afa, super lavoro e droni: Feyenoord alla Guardiola

Il Feyenoord lavora davanti all’oceano prima di raggiungere Tirana

Il verso di un gabbiano diventa assordante quando inizia la partitella del Feyenoord, sotto il sole dell’Algarve che ha costretto il tecnico olandese Arne Slot a concetere ai giocatori un paio di pause per bere: lo “stridio” è provocato dal drone che sorvola il campo di calcio. Quello strano oggetto metallico, dal quale lo staff tecnico riceve informazioni importanti, è un intruso in questo resort di fronte l’Oceano Atlantico, in cui i gabbiani regnano inconstrastati e dove l’avversaria della Roma ha deciso di svolgere tre giorni di lavoro per preparare la finale di Conference League in programma il 25 maggio a Tirana.

La pattuglia di cronisti al seguito è straripante: venti persone. L’allenamento non è un “fake”. Slot fa sul serio. Dopo il riscaldamento e qualche allungo, via al torello, senza sosta: quando si perde un pallone è sempre pronto a mantenere il ritmo. Il tecnico del Feyenoord conduce gli allenamenti e dialoga con i giocatori in lingua inglese, ed è seguace di Guardiola: chiede palleggio a ritmi elevati. Poi partitella a tutto campo, in cui le due squadre schierano in difesa a quattro, il centrocampo è dinamico e gli esterni viaggiano coast to coast. Il portiere Boijlov urla in continuazione. Per il Feyenoord è un sollievo il suo recupero, ufficializzato anche da Slot.

L’allenatore ha risposto con garbo a Mourinho, secondo il quale il Feyenoord giocherà a Tirana più riposato della Roma: “Per noi restare fermi a lungo può essere un rischio. La Roma non ha questo problema e avendo anticipato la trasferta di Torino,  avrà cinque giorni per preparare la sfida di mercoledì. Mourinho? Provo grande rispetto nei suoi confronti. Da vent’anni è al vertice del calcio internazionale e vi assicuro che non è facile restare al top. Ha preso la Roma la scorsa estate l’ha subito portata in una finale europea”.

Slot ha poi elogiato Zaniolo: “Nello spazio aperto può creare problemi”. Il difensore argentino Marcos Senesi ha parlato dell’interesse della Roma: “Solo rumors”. Il senso comune è che Tirana rappresenti un’occasione da non perdere. “È la tappa più importante della mia carriera”. ammette Slot. Lo scrive Il Messaggero.

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