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Senesi: “La Roma è forte. L’Italia? No, l’Argentina”

Le parole del centrale difensivo

Cinque giorni alla finale di Tirana. Per la Roma la testa è sulla partita di questa sera contro il Torino, per il Feyenoord invece solo al 25 maggio. Il club olandese la scorsa settimana ha terminato il suo campionato e adesso si trova in Portogallo, a Lagos, per un ritiro che durerà fino a domani. Massima concentrazione sulla Roma, con la squadra di Slot al lavoro per visionare i filmati dei match dei giallorossi e a seguire i consigli forniti da Vitesse e Bodo, club contattati dl Feyenoord per avere informazioni sulla rosa di Mourinho. Può sorridere il tecnico olandese che ha tutti i giocatori a disposizione eccetto Henriks che non rientrerà tra i convocati. Recuperati Malacia, Trauner, e Nelson, buone notizie anche sul portiere Bijlov che era fuori da marzo e ora si allena regolarmente.

Il tecnico è soddisfatto del ritiro: “Sto vedendo i giocatori concentrati e determinati. Per la partita dovremo ridurre al minimo gli errori, non distrarci e seguire le impostazioni di gioco studiate in questa stagione“. Perché la Roma non è da sottovalutare: “È un vero club. Negli anni ’80 sotto Liedholm avevano una squadra meravigliosa. Ho seguito da vicino giocatori come Conti, Falcao, Cerezo, Graziani e Bonetti. Sopprattutto Agostino Di Bartolomei, che in seguito purtroppo ci lasciò. Anche questa Roma sarà strettamente organizzata con Mourinho“.

Tra le voci dal campo di allenamento del Feyenoord c’è anche Marcos Senesi: “La Roma è una squadra molto forte, ha un’idea di gioco ben chiara. Sono davvero incredibili sia dal punto di vista difensivo che offensivo. La finale sarà una partita in cui conterà ogni singolo dettaglio. Dovremo dare il massimo per portare a casa la coppa“. Una chiusa anche sulla possibilità di una convocazione di Mancini: “Il ct mi ha parlato del suo progetto, poi ho parlato con lo staff tecnico dell’Argentina e ho scelto il mio paese”. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

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