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L’ora del Gallo: l’operazione si è sbloccata, Belotti aspetta la Roma

Manca sempre meno all’arrivo del Gallo Belotti a Roma

Terminata la missione Milano. Tiago Pinto torna, con in mano promesse di accordo ma non ancora definite. Si sa, le cessioni sono propedeutiche agli arrivi. La Roma – per volontà di Mourinho – ha bisogno dell’attaccante e di un difensore, ma al momento devono essere superate due condizioni. 1) Deve uscire almeno uno tra Shomurodov e Felix. 2) Devono uscire e portare soldi nelle casse del club, da inserire in questo bilancio o in quello del prossimo anno.

Al momento, questa è la strategia, che potrà cambiare in corso d’opera, perché alla Roma – alla lunga – non conviene tenere calciatori che difficilmente verranno impiegati con continuità. Sarà preferibile, a fine mercato, valutare l’opzione anche di prestiti secchi, sperando che i calciatori in questione possano valorizzarsi altrove. La Roma è in parola con Belotti ed è pronta ad accoglierlo, ma non può annunciarlo per i suddetti motivi.

Il Gallo, nel frattempo, sta diventando l’idolo della città, perché ha sposato una maglia che per ora non ha mai indossato. Una fedeltà apprezzata dalla gente e dal capitano Lorenzo Pellegrini, che posta un like sulla notizia del rifiuto del Gallo alle proposte di Galatasaray, Nizza, Southampton e Wolverhampton. Belotti per ora nella testa ha solo una possibilità: la Roma e sa che deve aspettare, poco a quanto pare.

E se Pellegrini spinge (con Dybala, suo compagno al Palermo), perché ne conosce il valore umano e tecnico, Mou lo chiama per averlo subito, magari già da lunedì. Il momento del Gallo, a quanto pare, starebbe per arrivare, nonostante le difficoltà, registrate anche ieri stesso nella seconda giornata milanese del gm Pinto.

Lo scrive Il Messaggero.

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