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Il caso Matic-Cristante: con loro, Dybala arretra

Le difficoltà della coppia in mediana si ripercuotono sulla Joya

Matic e Cristante possono giocare insieme? La sconfitta in Europa League contro i bulgari del Ludogorets, nella prima giornata del girone eliminatorio, ha riproposto per la Roma di José Mourinho un tema tattico scottante: vale a dire la possibile convivenza (o meno) dei due centrocampisti in mediana.

Quando il tecnico portoghese sceglie – o è costretto a farlo – di schierare il serbo e l’ex atalantino a centrocampo, la Roma palesa evidenti difficoltà nel costruire gioco. Matic è un giocatore difensivo, abile a lavorare sulle linee di passaggio a schermo della difesa. Anche se l’ex Manchester United è comunque in grado di giocare in possesso, il suo contributo avviene più attraverso passaggi di sostegno che come vero e proprio regista. Da parte sua Cristante è un incursore, un invasore che può essere utile lavorando da area ad area, ma neanche a lui può essere chiesto di svolgere funzione di regia.

Avere difficoltà in costruzione e nella zona di sviluppo costringe poi Dybala a venire spesso incontro per facilitare il possesso romanista, con il risultato di allontanarlo dagli ultimi trenta metri di campo, zona nella quale invece l’argentino può essere letale sia in termini di assist che a livello di conclusioni in porta. Mourinho deve quindi trovare un modo per aiutare il possesso della squadra (magari con Pellegrini in mediana?) e così l’intera fase offensiva. Lo scrive Il Corriere della Sera.

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