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Zalewski ora vede il Meazza e il Qatar

Dopo aver finalmente smaltito del tutto l’affaticamento muscolare, Nicola Zalewski è pronto a prendersi il posto che merita

Nicola Zalewski si riprende la Roma. Il giovane cresciuto nel vivaio ha giocato da titolare le ultime due partite con la Polonia, la seconda vinta per 1-0 in Galles, che ha evitato la retrocessione in Nations League. Il giallorosso ha ricevuto i complimenti del commissario tecnico.

Era reduce da un infortunio che lo aveva condizionato nelle ultime partite, ma ha recuperato e dopo essere stato protagonista in Nazionale adesso avanza la sua candidatura anche nella Roma. Fino a ieri Mourinho non aveva provato la formazione che scenderà in campo contro l’Inter, ma l’impressione è che il polacco possa tornare titolare. In Nazionale ha giocato da esterno sinistro di centrocampo, proprio come nella Roma.

Zalewski è destinato ad andare al Mondiale in Qatar, una bella soddisfazione per un giovane di venti anni. Un percorso segnato, che aveva promesso al padre Christopher, scomparso il 24 settembre scorso dopo una lunga malattia. Il papà, grande tifoso della sua Nazionale, aveva fatto in tempo a vederlo esordire contro San Marino, un anno fa, quando Nicola aveva diciannove anni.

È contento di aver scelto la Polonia, ma in realtà nessuno della Federazione italiana lo ha mai contattato. Non c’è stato mai un sondaggio ufficiale, ma avrebbe rispettato in ogni caso la promessa fatta al padre.

I novanta minuti contro il Galles sono il modo migliore per avanzare la sua candidatura per Milano. Spinazzola non è al meglio, Mourinho ci sta pensando. Deciderà oggi, dopo l’unico allenamento con l’organico al completo.

Ma Nicola è destinato a riprendersi il ruolo da titolare che aveva conquistato nella passata stagione. Nelle dodici partite in programma prima della lunga sosta invernale Zalewski tornerà ad essere protagonista. Tra l’altro il polacco può giocare anche a destra e in questo periodo per quel ruolo c’è solo Celik, dopo l’infortunio di Karsdorp. Lo scrive il Corriere dello Sport.

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