Mourinho: “Era una partita difficile. Triste del risultato, ma non dell’atteggiamento”

Mourinho

Lo Special One, intervistato ai microfoni di DAZN, commenta il pareggio con il Torino: le sue parole

Al termine della sfida con il Torino, conclusasi con il risultato di 1-1 a causa della rete del pareggio di Duvan Zapata, arrivata allo scadere dei novanta minuti regolamentari, il tecnico della Roma, José Mourinho, ha commentato l’esito della gara e l’atteggiamento della squadra ai microfoni di DAZN. Di seguito, le sue parole.

Oggi tanta difficoltà a innescare le punte, nel secondo tempo meglio. Cosa è andato storto oggi?
“Abbiamo preso un gol su palla inattiva. È difficile giocare contro il Torino e questo tipo di squadre. Il Torino lo interpreta molto bene con la sua fisicità e intensità. Era una partita difficile. Abbiamo fatto una buona partita per la mia prospettiva. Non è facile giocare contro di loro. Non è facile giocare di prima contro questo stile di gioco e con questo campo. Io adesso prometto che non critico più l’Olimpico di Roma, perché paragonato a questo sembra una passerella. Gente come Paredes qualche settimana fa non poteva giocare neanche 15 minuti. N’Dicka e Kristensen sono arrivati e hanno fatto una prova molto positiva. Secondo me è stata una buona partita, ma chiaramente possiamo migliorare e possiamo fare sempre meglio. Partita difficile per noi e difficilissima anche per loro. La sensazione è di avere due punti persi, perché questo senti quando prendi gol da palla inattiva nel finale. Però grande avversario, loro si preparano per questa partita da una settimana. Sono triste per il risultato ma non sono triste dei giocatori”.

A parte il risultato, consideri l’ipotesi di giocare con tre giocatori davanti o l’hai fatto oggi perché avevi tanti infortunati?
“Giocare con tre giocatori più offensivi non è facile per noi e per i nostri giocatori. Abbiamo tre attaccanti veri e tutti mi piacciono. Azmoun non ha giocato perché non è in condizione di giocare questo tipo di partite. L’unico che può fare il terzo attaccante è El Shaarawy o Pellegrini. Pellegrini era in panchina con noi più per stimolare, aveva fatto solo un allenamento con noi ieri. E noi siamo più squadra quando siamo tutti bene. La nostra proposta basicamente sarà con più centrocampisti in campo. Siamo migliorati tanto sulla costruzione dal basso. Paredes dà una qualità diversa alla squadra. Cristante gioca in un’altra posizione, mi piace molto come si inserisce, come nell’azione in cui ha preso il palo. È il giocatore che può farlo quando non abbiamo Renato. Sono dispiaciuto per il risultato, ma la crescita individuale dei giocatori e collettiva non mi dispiace, sono soddisfatto con i ragazzi”.

Quest’anno prendete più gol. Questione di singoli, assenze o cosa?
“Se vedi la squadra che ha giocato quest’anno, i cinque che hanno giocato sono due e mezzo nuovi. Il mezzo è Llorente che è arrivato l’anno scorso e ha fatto 10 partite. Non ci sono Smalling e Ibanez. Rui ora sta benissimo ma non ha iniziato molto molto bene. A centrocampo dobbiamo ritrovare equilibri. Oggi mi è piaciuto molto il centrocampo a due, hanno lavorato bene Paredes e Cristante. Credo torneremo a non prendere gol. La gente si ricorda di Ibanez per gli errori, ma era un giocatore fortissimo. Smalling per noi è fondamentale. Oggi abbiamo avuto il dubbio di far giocare Mancini centrale e Llorente da terzo, se Diego non fosse riuscito a controllare Zapata e ha fatto una partita grandissima. Io sono contento con i ragazzi. Guardiamo la classifica e non ci piace, ma è meglio non guardarla ma è una classifica non vera. A gennaio non saremo lì”.

Lukaku sta facendo benissimo.
“È un giocatore fantastico, non c’è altro da dire. Ci sono altri grandi attaccanti in altre squadre. Io sono molto contento di lui, Belotti e Azmoun. Azmoun mi piace, è in una condizione difficile e ha bisogno di lavorare”.

siamolaroma.it
Seguici su
Aggiungi siamolaroma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

12 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 anni fa

Caro José ho capito che anche quest’anno punti alla Europa league…va benissimo….ma in campionato 5 punti in 5 partite….ciò vuol dire che a fine campionato facciamo 38 punti….vedi tu

Commento da Facebook
3 anni fa

Un po’ più di concentrazione si portavano a casa i tre punti

Commento da Facebook
3 anni fa

Atteggiamento chi se ne frega ci vogliono i tre punti, vergogna.

Commento da Facebook
3 anni fa

Atteggiamento? Giocate a calcio o calcio tennis? A mou stavolta so n’ tantino preoccupato

Giulio
3 anni fa

BUFFONE!

Commento da Facebook
3 anni fa

Che vergogna Sti commenti !

Commento da Facebook
3 anni fa

Ma se abbiamo due esterni che fanno ride , un centrocampo lento , la colpa non è del tutto sua

Commento da Facebook
3 anni fa

A casa devi andare

Commento da Facebook
3 anni fa

Sempre le solite parole..

Commento da Facebook
3 anni fa

Ma vaff

Articoli correlati

Koulierakis
Il difensore della Roma ha ripercorso la sua carriera in un'intervista, parlando anche del suo...
trigoria roma
La Roma prepara la trasferta di Manchester: dopo il 2-5 contro l'Udinese i giallorossi tornano...
De Roon, Udinese-Roma
La Roma esulta per il pokerissimo al Bluenergy Stadium contro l'Udinese. Anche il centrocampista olandese...

Altre notizie