Con l’arrivo di Lukaku, laĀ Roma vive una nuova vita, trasformando il suo reparto offensivo in una forza da non sottovalutare. La squadra di Mourinho, dall’attacco al centrocampo, mostra una capacitĆ reattiva che la rende una contendente seria per la Champions League. In questa stagione, il rapporto con il gol ĆØ notevolmente migliorato rispetto al passato, con una media in Serie A che sfiora i 2 gol a partita. Dopo 14 giornate, la Roma ha giĆ segnato 27 gol, 10 in più rispetto alla stessa fase della scorsa stagione.
Complessivamente, considerando anche le cinque gare di Europa League, la squadra ha segnato 36 gol in 19 partite ufficiali, un risultato che riflette chiaramente l’impatto di Lukaku nel roster della Roma. Confrontando le prestazioni con l’attaccante titolare della scorsa stagione, Abraham, Lukaku emerge nettamente in vantaggio. A questo punto l’anno scorso, Abraham aveva segnato solo tre reti in campionato e una in Europa. Inoltre, Lukaku ha giĆ superato le marcature totali di Abraham della stagione precedente.
Nonostante Lukaku sia a digiuno da tre giornate in campionato, Dybala ha preso il testimone, segnando sia contro l’Udinese che contro il Sassuolo. La Joya sembra essere tornata in grande forma, aggiungendo un’arma fondamentale alle potenzialitĆ offensive della Roma. Mourinho, nel frattempo, continua il lavoro a Trigoria con il gruppo al completo, esclusi gli inglesi.
Domenica arriva la Fiorentina all’Olimpico, scrive Il Tempo, una sfida complicata contro una diretta concorrente per le zone alte della classifica. Questo incontro precede un finale di anno impegnativo per la Roma, con trasferte contro Bologna e le sfide contro Napoli e Juventus tra Natale e Capodanno. Una serie di partite che preparano il terreno per i grandi scontri contro Atalanta e Milan all’inizio del 2024. Va tenuta d’occhio anche la prossima sfida di Coppa Italia contro la Cremonese il 3 gennaio, nella speranza che la squadra abbia appreso la lezione dai passati errori.


