Comincia a delinearsi il piano mercato della Roma in vista della prossima estate. In attesa dell’annuncio del nuovo direttore sportivo – con Ghisolfi in pole per ricoprire il ruolo lasciato vacante da Pinto a febbraio – sono state già definite alcune posizioni dell’attuale rosa.
Non solo Diego Llorente, per il quale il club dovrà trattare a giugno con il Leeds come anticipato qualche giorno fa, ma anche Angelino. Lo spagnolo ha convinto tutti all’interno della Roma. A cominciare da Daniele De Rossi che sin dal suo arrivo gli ha dato spazio, lavorando sul suo adattamento negli schemi giallorossi.
Dopo qualche prestazione non eccezionale, il terzino iberico ha trovato sempre più fiducia e recentemente, soprattutto dal derby in poi, ha convinto l’allenatore a puntare ancora su di lui nella prossima stagione.
La Roma vanta un diritto di riscatto con il Lipsia di 5 milioni di euro. Il club tedesco, dopo il prestito al Galatasaray, ha trovato a gennaio questa soluzione con i giallorossi ma la trattativa è stata meno semplice di quanto si pensi. Grazie anche all’ausilio di alcuni intermediari, la Roma si è garantita un prezzo relativamente basso per un terzino di grande esperienza internazionale, di qualità tecnica indiscussa che ha dimostrato però anche un’ottima propensione al sacrificio e una duttilità di rilievo.

Non è un caso che De Rossi lo abbia utilizzato non solo da laterale sinistro, ma anche da braccetto di una difesa a tre, per agevolare la costruzione dal basso, aspetto su cui il tecnico ha puntato sin dal suo arrivo.
La Roma dunque, una volta annunciato il ds, comunicherà al Lipsia la volontà di riscattarlo. C’è anche un particolare retroscena su Angelino: lo spagnolo infatti poteva arrivare già la scorsa estate in giallorosso. Fu proposto al club ma Mourinho non era convinto delle sue caratteristiche e l’ipotesi fu scartata. Con sei mesi di ritardo è arrivato in giallorosso con la voglia di affermarsi. Angelino vuole restare a Roma e sarà accontentato.



Mou scarta tutti
Come riserva va bene
Il problema della roma e primo il centrocampo di una lentezza esasperante e senza Incontristi poi I 2 terzini che non sanno difendere ma nemmeno attaccare e per ultimo attaccanti che sappiano perlomeno tirare
Pinto lo scarto no mourinho
Una delle poche cose indovinate da Mourinho.
Ma che ce fai..per carita’..🤦
Pora Roma
Non abbiamo profondità!Nel calcio moderno è fondamentale!
In una rosa ci sta benissimo, il problema non è lui ma gli altri esterni.
Io sono curioso di sapere che fine ha fatto questo