Daniele De Rossi necessita di quattro pedine per completare non solo il suo scacchiere tattico, ma una rosa che oggi non appare ancora competitiva: un terzino destro (vicinissimo Assignon), un centrale difensivo, un centrocampista e un esterno offensivo.
Nei giorni in cui la Roma era convinta di perdere Dybala, Ghisolfi stava giĆ tentando l’assalto ad alcuni giocatori come ad esempio Danso. L’addio della Joya avrebbe permesso alla Roma di poter investire di più, sfruttando anche un risparmio di 10-15 milioni sul monte ingaggi.
Oggi deve necessariamente scattare il piano B: per finanziare tutte le operazioni, oltre a formule magari meno dispendiose, servirĆ cedere gli esuberi e i calciatori che pesano a bilancio che non rientrano pienamente nel progetto tecnico. Lo scrive il Messaggero.



Nun li spenne li sordi, tanto quei tre giocheranno comunque
ghisolf attaccante forte dzeko lukaku weghist kaladric ronaldo messi haaland whaapp stta per chiudere calciomercato difensore centrocapisti attaccanti
fai fretta fare aquisti forti sta per chiede calciomercato 31 agosto alle ore 20 piace aquisti vinciamo tutto bravo ghisolf
Il piano A era privarsi di Dybala così risparmiavano, lo volevano vende per 3 milioni (vergognosa sta società ), per poi (a loro dire ma era una scusa) comprare 5 giocatori. 5 mezzi cessi di giocatori naturalmente, ora il piano B è comprare 4 cessi completi di giocatori.
Ah pulciaro, Ah friedkin, caccia li sordi hai stancato, sennò vendi e VATTENE!!!
Per andare “a dama” ci vuole ben più di quattro “pedine”
Si e DDR lo racconta a voi
Fatevelo dire dai finti romanisti e giornalai come Camelio chi compra la Roma