Marten de Roon è più di un giocatore chiave per l’Atalanta: è il punto di equilibrio perfetto per il sistema di Gian Piero Gasperini. Leader dentro e fuori dal campo, l’olandese è l’unico nella rosa bergamasca a non aver perso nemmeno un minuto in questa stagione.
Un record di continuità
Con 19 presenze tra Serie A, Champions League e Supercoppa europea, De Roon ha già accumulato 1.710 minuti di gioco, esclusi i recuperi. Questa continuità è la testimonianza della sua importanza e della sua straordinaria condizione fisica, nonostante l’avvicinarsi dei 34 anni a marzo. Le sue 283 presenze in Serie A con la maglia dell’Atalanta lo rendono il giocatore più presente nella storia del club nel massimo campionato, ma il capitano punta alle 300, un traguardo che potrebbe raggiungere già entro la trentesima giornata.
Leader e mente di Gasperini
De Roon non è solo un pilastro tattico, ma anche un’estensione di Gasperini in campo. Capace di gestire i ritmi e comunicare le direttive del tecnico, il centrocampista rappresenta il motore e la mente della squadra. Il suo adattamento alle situazioni di gioco lo rende insostituibile, tanto che solo il giudice sportivo potrebbe fermarlo: con la diffida attuale, un altro cartellino giallo lo costringerebbe a saltare una partita di campionato.
Un Atalanta senza limiti
L’Atalanta, fresca vincitrice dell’Europa League, punta a spingersi sempre più avanti in Champions, mantenendo vivo l’obiettivo di un campionato competitivo. Con un leader come De Roon, la squadra ha una base solida per affrontare ogni sfida, rappresentando un modello di continuità e ambizione. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.


