Questa sera alle 18:45, l’Olimpico ospiterà la sfida tra Roma e Braga, valida per la sesta giornata della fase Campionato di Europa League. I giallorossi puntano a dare continuità alla vittoria di sabato scorso ottenuta contro il Lecce, cercando al contempo di migliorare la situazione Europa. L’obiettivo è chiaro: ottenere la qualificazione tra le prime 24, in un percorso che passerà per tre partite decisive. Dopo il confronto con i portoghesi, a gennaio arrivano l’AZ Alkmaar e il Francoforte.
Claudio Ranieri non ha voluto anticipare niente sulla formazione: “Deciderò in mattinata”, ha dichiarato in conferenza stampa. Tuttavia, sembra probabile la conferma di buona parte degli undici titolari visti contro il Lecce. Il tecnico ha sottolineato che una vittoria, da sola, non basta, perché: “Una rondine non fa primavera”, ribadendo il concetto ieri: “Ogni partita deve farci dare il massimo, solo così si costruisce uno spirito di gruppo”.
Non c’è Como senza Braga. Una frase fatta che però spiega bene la condizione attuale della Roma, in equilibrio tra la gestione immediata e i progetti futuri. Ranieri, impegnato nel doppio ruolo di allenatore e figura dirigenziale senior, ha spiegato: “Mi sto impegnando metà e metà. Ho giocatori meravigliosi che mi lasciano una certa serenità nel pensare anche al futuro. Io, la proprietà e Ghisolfi stiamo pensando a tutto, all’oggi, al mercato. Il prossimo allenatore? Abbiamo solo spolverato la cosa ma ci stiamo pensando”. Ad oggi, però, le risposte servono dal campo: “Alla squadra credo di aver trasmesso il mio modo di essere. Cerco sempre empatia con i giocatori” e speriamo che la “cura Ranieri” sia miracolosa per davvero.
Lo riporta La Repubblica


