Antonino Tempestilli, dirigente sportivo, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli. A seguito delle recenti voci di mercato, con Lorenzo Pellegrini ormai al termine della sua esperienza in giallorosso, Tempestilli ha parlato anche del momento difficile che sta attraversando il giocatore. Ecco le sue parole:
“Pellegrini? Essere profeti in patria è sempre stato difficile, a parte i casi eccezionali. È evidente che, quando le cose non vanno bene, il punto di riferimento è sempre il romano che porta la fascia al braccio. Pellegrini è un ragazzo serio, tiene alla maglia della Roma, è un giocatore valido, ma non sta rendendo al meglio. In altri momenti ha dimostrato di avere ottime qualità, è un nazionale. Capita a tutti di attraversare momenti difficili, soprattutto quando la squadra non gira bene. Ingaggio? La colpa di avere un alto ingaggio non è colpa sua, ma è di chi gliel’ha fatto. Gli hanno fatto un contratto molto oneroso ed è stato un errore da parte della società. Se la Roma decidesse di cederlo dovrà fare un sacrificio e dovrà mettere mano al portafogli“.



Concordo; un errore della società…poiché un calciatore come lui dovrebbe guadagnare 500 mila/ 1 milione max
Dimezzare lo stipendio da subito e con urgenza.
Ancora uno dei tanti errori della società. Anche questo un motivo di molte delusioni e disfatte della squadra