Lazio-Roma 1-1, le pagelle di SLR: Superman Svilar, Soulè che gioiello! Male Paredes, Pellegrini e Saelemaekers

Pari nel derby per la Roma, grazie alla grandissima prova di Svilar e al sigillo dalla distanza di Soulè. Le pagelle di siamolaroma.it

Pisilli, Baldanzi, Soulé, Lazio-Roma

La Roma dopo il pari contro la Juve, si ferma ancora nel derby: un altro 1-1 in rimonta grazie alla rete di Soulè che ha risposto al vantaggio momentaneo di Romagnoli.

Ecco le pagelle di siamolaroma.it:

Figurina Svilar

SVILAR 8

Dopo l’ennesima serata in cui il belga chiude un match di livello con la statuetta dell’MVP tra le mani, una società lungimirante, il giorno dopo, gli toglie dalle mani il premio e gli mette una penna per un rinnovo quasi in bianco. Straordinario!

Figurina Mancini

MANCINI 5,5

Si perde due volte in marcatura Romagnoli in area, sul primo colpo di testa Svilar si supera e salva, sul secondo fa gol. Sfiora la rete del pareggio ma pesano troppi gli episodi in area di rigore giallorossa.

Celik

CELIK 6,5

Ottima prova del turco, solido in fase difensiva, non concede quasi nulla a Zaccagni tra le linee e verso la linea di fondo.

Figurina Ndicka

NDICKA 6

Benino, compitino, tutto ino. Manca spessore palla tra i piedi, manca attenzione in area di rigore in alcuni frangenti dove c’è da spazzare con vigore.

Figurina Saelemaekers

SAELEMAEKERS 5

Schierato largo a sinistra nel ruolo di ala, sembra patire a più riprese la marcatura arcigna e qualche provocazione eccessiva di Marusic. Si accende raramente, non creando mai superiorità numerica.

Figurina Koné

KONE’ 6

Corre tanto, ma spesso a vuoto, non appare brillante e cattivo come in occasione della sfida contro la Juventus. Serviva forse qualcosa in più soprattutto dopo il pari in fase di riconquista.

Figurina Paredes

PAREDES 5

Dopo cinque minuti cade nella provocazione di Zaccagni, facilmente ipotizzabile dopo le scorie del derby di andata, prendendosi un’ammonizione sciocca che ne compromette il rendimento fino all’intervallo quando Ranieri è costretto a cambiarlo.

Figurina Angelino

ANGELINO 6

Sceso di livello vistosamente nelle ultime gare, ma è fisiologico dopo una punta di rendimento elevatissima mantenuto per diverse settimane consecutive. Timido in fase di possesso e spesso impreciso in fase di cross.

Figurina Soulé

SOULÉ 7

Nonostante una fase molto confusa nel primo tempo, dà sempre l’idea di poter creare qualcosa di più pericoloso rispetto ai compagni di reparto. La stoccata dal limite della ripresa è un altro gioiello che denota un talento sopra la media, ancora tutto da coltivare e far emergere.

Figurina Pellegrini

PELLEGRINI 5

Ranieri prova, probabilmente, la mossa scaramantica ributtandolo nella mischia ma questa volta il colpo a sorpresa non arriva. Pellegrini gioca un’altra gara abbastanza abulica, con qualche sprazzo e buona giocata, ma ben al di sotto del suo bagaglio tecnico.

Figurina Dovbyk

DOVBYK 5,5

Gara in affanno per l’ucraino, mai messo nelle condizioni dalla squadra di poter incidere in area di rigore perchè dalle fasce sono arrivati pochissimi cross e molti tentativi sono stati respinti facilmente. Manca un po’ nel fraseggio con la squadra in zona trequarti.

Figurina Shomurodov

SHOMURODOV 6

Entra con il solito spirito battagliero, senza però riuscire ad incidere in area di rigore. Un paio di scelte un po’ farraginose che se giocate meglio potevano portare a pericoli maggiori.

Figurina Cristante, Cristante

CRISTANTE 6

Subentra all’intervallo al posto di Paredes, lotta ma non aggiunge nulla a livello di costrutto e di qualità della manovra.

Figurina El Shaarawy

EL SHAARAWY SV

Pochissimi minuti per incidere e ricevere quindi un giudizio completo.

FIGURINA RENSCH

RENSCH SV

Subentra da stantuffo laterale, con due-tre spazzate porta a casa la sua pagnotta.

 

Figurina Baldanzi

BALDANZI SV

Pochissimi minuti per un giudizio reale.

Figurina Ranieri

RANIERI 6

Chiude da imbattuto nei derby, ma è mancata la ciliegina sulla torta, quel sesto sigillo che lo avrebbe definitivamente consegnato alla storia di questa partita. Rispetto alla sfida contro la Juve, presenta sulla carta una Roma più offensiva che però manifesta un livello emotivo e uno spirito inferiori alla Lazio. Nella ripresa la storia si aggiusta, ma l’epilogo finale è abbastanza anonimo.

 

siamolaroma.it
Seguici su
Aggiungi siamolaroma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Morituri te s’enculant
1 anno fa

Pellegrini e Dovbyk 3. Il primo non si regge in piedi (una costante da anni) e scompare col passare dei minuti, l’altro per mancanza d’impegno, non corre e mostra insofferenza nonostante il fisico imponente. Paredes, Angelino e Saelemakers 4 e non per colpa loro ma a causa del loro allenatore tatticamente vergognoso. Paredes non può essere d’aiuto se gioca così basso e gli altri due sulle fasce non hanno la versatilità per esprimersi degnamente con una difesa a 4. Cristante 4: non gliene frega nulla e non gliene importerà mai nulla dell’As Roma. Purtroppo balla pure la difesa ma con… Leggi il resto »

Articoli correlati

Altre notizie