Sono sei le giornate di squalifica inflitte dal Giudice Sportivo ad Antonio Rudiger dopo l’episodio che lo ha visto protagonista nella finale di Copa del Rey tra Barcellona e Real Madrid, vinta dai blaugrana ai tempi supplementari lo scorso sabato. Il difensore tedesco ex Roma, già uscito anzitempo per infortunio, ha perso la testa nell’ultima azione del Clasico: dopo un fallo in attacco fischiato a Mbappé dall’arbitro De Burgos Bengoechea, Rudiger ha reagito in modo furioso, cercando di scagliarsi contro il direttore di gara e provando persino a lanciargli due sacchetti di ghiaccio. Solo l’intervento tempestivo di staff e compagni ha evitato conseguenze peggiori.
Il giorno seguente, il giocatore ha affidato ai social il proprio mea culpa: “Non ci sono scuse per il mio comportamento di ieri sera. Mi dispiace molto e mi dispiace anche per l’arbitro”. La stagione di Rudiger era comunque già terminata, a causa di un’operazione al menisco esterno della gamba sinistra, effettuata in questi giorni. L’intervento, programmato da tempo, prevede uno stop di 6-8 settimane, permettendogli così di scontare le sei giornate di squalifica nelle ultime cinque giornate della Liga 2024/25 e di tornare disponibile dal secondo turno del prossimo campionato.


