Dopo il k.o. contro l’Atalanta, la Roma sarà ospite del Lecce nel giorno dell’Epifania. Il 6 gennaio i giallorossi si troveranno contro un romano e romanista come Wladimiro Falcone. Per il portiere dei salentini, cresciuto nei campi capitolini della Lodigiani e della Vigor Perconti, quella contro la sua squadra del cuore non è mai una partita come le altre.
Lo ha ribadito sabato pomeriggio ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Juventus, nella quale ha vinto il premio di migliore in campo. “Cosa significa Lecce-Roma per me? Sono romano e nasco romanista, non l’ho mai nascosto. Questa è sempre una partita speciale“ – ha dichiarato il numero 30 della squadra allenata dall’ex giallorosso Eusebio Di Francesco.
Falcone: “Verrà la mia famiglia e tiferà Roma…”
Falcone, che in più occasioni ha ribadito la sua fede romanista, poi ha rivelato: “Verrà la mia famiglia a vedermi… e verrà a tifare Roma (ride, ndr). Scherzo, ovviamente”. Poi, da professionista qual è, ha aggiunto: “Però io scendo in campo con la maglia del Lecce, sono un professionista e cercherò sempre di dare il 100% per aiutare la squadra a fare punti. Anche contro la Roma che, sappiamo, sta facendo benissimo. Si tratta di una partita complicata”.
Per la Roma non sarà una partita semplice. Negli ultimi quattro precedenti al Via del Mare i giallorossi hanno sempre faticato a vincere. Due pareggi e due vittorie di misura (0-1) sono il bilancio delle sfide in Salento. E tra i protagonisti c’è sempre stato Falcone…




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